Colpi di pistola contro i piccioni

di Maria Fiore wPAVIA Caccia al piccione in piazza del Carmine. Diversi colpi di pistola sono stati esplosi, ieri mattina, dalla finestra di uno dei palazzi che si affacciano sulla piazza, a due passi dalla chiesa, con l'obiettivo di liberarsi dei volatili, «colpevoli» - quantomeno secondo il responsabile del gesto - di infestare tetti, balconi e grondaie. Due esemplari sono stati uccisi e sono rimasti sul selciato della piazza prima di essere rimossi dall'inquilina di un palazzo. Una follia che ha messo a rischio, poco prima di mezzogiorno, l'incolumità dei passanti: i pallini di piombo, sparati molto probabilmente con una pistola ad aria compressa, hanno sfiorato una giovane, che stava uscendo dallo studio legale di piazza del Carmine in cui lavora come praticante avvocato. «Sono uscita dal portone per andare in Tribunale e ho visto per terra un piccione morto – racconta Valentina Dworzak –. Mi sono avvicinata pensando che fosse stato preso da una macchina e lì accanto ne ho scorto subito un altro. Era agonizzante e sanguinava. In quel momento, proprio mentre ero abbassata per terra, a capire cosa fosse successo ai due volatili, ho sentito partire un colpo di arma da fuoco e ho visto un pallino arrivare proprio sul piccione che era ancora vivo. Sono certa che il colpo arrivasse dall'alto, ma ho alzato lo sguardo e non ho visto nessuno. A parte che, da animalista convinta, trovo assurdo sparare ai piccioni, ma la cosa che mi fa più pensare è che chi ha sparato lo ha fatto nonostante ci fosse una persona. E comunque poteva passare chiunque. Il piccione era proprio sul portone, poteva uscire qualcuno in quel momento». Alla scena hanno assistito anche altri passanti e qualcuno ha chiamato la polizia. Non è da escludere che il responsabile del gesto venga identificato nelle prossime ore, anche a partire dalle testimonianze di chi era presente. Da quanto è stato possibile ricostruire, chi ha sparato era affacciato a una finestra o si trovava in quel momento sul balcone. Forse qualcosa legato ai piccioni che stazionano nella piazza lo ha esasperato: ha impugnato un'arma e ha sparato. Tre, quattro colpi, secondo i testimoni. Di sicuro ha avuto buona mira, perché un piccione è stato colpito subito, un altro solo di striscio ma è stato finito con un altro colpo. «Quello che mi fa più pensare è che i pallini non erano di gomma, ma di piombo – dice ancora la testimone –. E quindi del tutto in grado di ferire seriamente un essere umano». @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA