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PAVIA Settimana intensa a Spaziomusica, che questa sera alle 21.45 torna con una nuova puntata di "Cinestesia", il cinema muto suonato dal vivo, per poi proseguire con un concerto per ogni sera e culminare, domenica, con la band di Tolo Marton. In cartellone per Cinestesia questa volta c'è "L'ultima risata" (Der letzte Mann, 1924) diretto da Friedrich Wilhelm Murnau e interpretato da Emil Jannings, testimonianza della decadenza della borghesia nella Repubblica di Weimar, in una fase di ripresa economica parziale e ingannevole, dopo la depressione dell'immediato dopoguerra, nonché capolavoro di forza visiva e poetica e pietra miliare nella storia della cinematografia tedesca e del cinema muto. La colonna sonora – vero valore aggiunto di Cinstesia, fiore all'occhiello della programmazione di Spaziomusica - è suonata dal vivo da Roberto Lisi (basso), Paolo Malusardi (tastiere), William Novati (chitarra e elettronica), Claudio Sambusida (batteria) e Guido Tronconi (chitarra). Ingresso 3 euro. Domani (ore 22.30) è di scena la Rondoband, con il concerto "Dedicato a Paolo", tentativo per superare la gelata di questo tempo senza l'amico Paolo Botticini. A lui, tra i fondatori, il gruppo vogherese (anni '70 e dintorni) dedica il ritorno sulle scene in questa serata altamente simbolica. Graziano Binda alle chitarre, Paolino Rattà all'hammond (quello originale che appartenne alla Formula 3, feticcio, simbolo, manifesto di un'epoca), Pino Veronesi al piano e alla voce, Riccardo Calatroni alla batteria e Katia Guerra alla voce, terranno a battesimo il debutto al basso di Luca Binda che di Paolo Botticini raccoglie il testimone, oltre che il filo emozionale dell'eredità musicale. In programma ci sono vent'anni di classici, ripercorsi in lungo e in largo: Beatles, Battisti, New Trolls, PFM, Procol Harum, Joe Cocker, Eagles, Santana, Dalla, Elton John, Dire Straits, Police, Toto, Pink Floyd, Deep Purple, Janis Joplin, Matia Bazar, Nannini e molto altro (ingresso a offerta). Venerdì alle 22.30 toccherà a Alessandro Grazian, chitarra elettrica, riff energico, un urlo interiore che esplode e si trasforma in grido di rivendicazione, e - lo dice la critica di settore - "uno dei pochi nomi della nuova leva ad aver dimostrato talento fuori dall'ordinario. (..) Merito di composizioni solide, di versi evocativi, degli arrangiamenti raffinatissimi, in un'affascinante miscela di (post) rock, new wave e shoegaze, tratteggiata con batteria chitarre elettriche e sintetizzatori a scacciare il ricordo di archi e fiati". L'opening della serata è tutto nelle mani del duo acustico "Nylon", nato nel 2001 dall'incontro fortuito sul palco di un festival rock a Pavia fra un cantante e un chitarrista, e da allora band unplugged dallo stile inconfondibile (ingresso 5 euro). Sabato (ore 22.30) ci sono i "Men on the moon", versione "solo R.E.M." dei Maleurbano, la rock band formata da cinque elementi - Maurizio Ranzato al basso, Mauro Mangiarotti alla batteria, Ivano Meneghello e Michele Carabelli alle chitarre e cori, con la voce di Christian Bissaro - a cui si è aggiunto Fabio Morelli alle tastiere, per completare questa formazione tributo (ingresso 5 euro). Gran finale della settimana con la "Tolo Marton Band" (rock, Tolo Marton alle chitarre, Robi Zonca al basso e Fabio Storti alla batteria) che, domenica alle 22.30 si riunirà dopo tanto tempo con rinnovato entusiasmo, per suonare, improvvisare e (forse) rimescolare gli strumenti e i rispettivi suonatori. Il tutto all'insegna del rock e del blues che hanno segnato la gioventù del trio, con qualche brano originale. Ingresso 10 euro. (m. piz.)