La Comunità chiude e fa i conti
VILLALVERNIA La Comunità collinare dei colli tortonesi è ora ufficialmente sciolta e sono state concluse le operazioni di liquidazione, che erano state curate, dietro apposito mandato, da parte del presidente in carica Giampaolo Pepe, sindaco di Villalvernia. Dopo che i comuni soci hanno disposto lo scioglimento dell'ente che aveva sede a Villaromagnano e raggruppava all'atto finale sei comuni, ovvero Carbonara Scrivia, Gavazzana, Sardigliano, Sarezzano, Spineto Scrivia, Villalvernia e Villaromagnano, è stato ripartito il fondo cassa di 104.500 euro per il 50% in parti uguali e per il restante 50% in base al numero degli abitanti, assegnandolo ai Comuni aderenti all'unione. C'è stata l'eccezione di Carbonara Scrivia che aveva già concordato le sue quote in forma di transazione stipulata al momento dell'uscita come era già avvenuto per altri Comuni usciti in precedenza, cioè Volpedo, Viguzzolo e Carezzano. Sarà il comune di Villaromagnano a gestire ora eventuali crediti e debiti della Comunità collinare, e la proprietà delle attrezzature invendute rimaste nei locali della Comunità. Per quanto riguarda i vigili in organico (tre unità) sono stati ricondotti in capo ai comuni di precedente provenienza. Ora i comuni membri regoleranno le proprie funzioni fondamentale in convenzione con altri comuni sparsi per il Tortonese. Sarezzano e Villaromagnano hanno aderito all'Unione di comuni Basso Grue e Curone, con sede a Viguzzolo, Carbonara è in convenzione con Pontecurone, Sale e Piovera, mentre Villalvernia, Gavazzana e Sardigliano si regoleranno in convenzione con Cassano Spinola. Resta ancora da definire anche la situazione della comunità montana Terre del Giarolo. Stefano Brocchetti