«Resteremo nella Ue»
LONDRA Il premier britannico David Cameron minimizza l'importanza del referendum sull'uscita dall'Ue della Gran Bretagna. In un'intervista alla Bbc radio, il premier britannico -che terrà un atteso discorso sulla questione nei prossimi giorni- ha detto che il referendum è «una falsa scelta» e lasciato intendere che, nonostante a suo giudizio la Gran Bretagna non sarà messa in ginocchio dall'uscita dai Ventisette, è nell'interesse del Paese rimanere all'interno. Sotto pressione del suo partito e di un numero crescente di euroscettici che vogliono lasciare i Ventisette oppure chiedono che la Gran Bretagna si riprenda parte dei poteri, Cameron ha detto che «se ci fosse un referendum domani, o comunque a breve, non sarebbe la risposta giusta per la semplice ragione che darebbe alla gente una falsa scelta». Il premier ha aggiunto che ha intenzione di rinegoziare i termini degli accordi e cercare consenso su questo. Cameron è in sostanza convinto ci sia la possibilità per Londra di ottenere cambiamenti nel suo rapporto con l'Unione europea: «L'Europa sta cambiando e c'è l'opportunità per noi di guidare quei cambiamenti e apportarne tali da farci sentire a nostro agio», ha detto.