Capolista troppo forte, Garlasco travolto
GARLASCO Domenica da dimenticare per il fanalino di coda Garlasco, che in casa della capolista Solbiasommese rimedia un tennistico 6-0. Tante le attenuanti (Strada e Fiammenghi squalificati, diversi giocatori assenti per infortunio), ma la salvezza è sempre più lontana, anche se c'è ancora tutto un girone di ritorno da giocare: il Settimo, penultimo, è lontano 7 punti, due lunghezze in meno rispetto al "terzetto playout" formato da Arconatese, Villa Cassano e Marnate. I pavesi hanno confermato tutti i limiti di un gruppo giovane e ancora inesperto, che necessita di tempo e fiducia per risalire la china. Anche perché il risultato finale non rende merito ai primi 50' giocati dai ragazzi di Maggi, capaci di chiudere il primo tempo sotto soltanto di due reti e andati vicini al 2-1 in almeno un paio di occasioni. L'1-0 è stato realizzato dopo un quarto d'ora da Anzano, che ha insaccato di testa il traversone di Tino. Il terzino, tra i migliori in campo, si è poi conquistato, realizzandolo, il rigore del raddoppio alla mezz'ora. Prima dell'intervallo gli ospiti si sono resi pericolosi prima con la punizione di Sala e poi con Migliavacca, che però da buona posizione ha sparato alto sopra la traversa. Dopo neanche 5' della ripresa un banale disimpegno errato ha dato il là alla ripartenza dei padroni di casa, con Craia che in pallonetto ha superato l'incolpevole Sangiorgio. Spostati gli equilibri del match e fatto perdere la concentrazione alla retroguardia del Garlasco. Forse temendo la goleada i pavesi hanno smesso di spingere, di fatto arrendendosi alla Solbiasommese. Al 25' il neo entrato Fumarolo, a tu per tu con l'estremo difensore, ha firmato così il poker, seguito pochi minuti dopo da Anzano, che ha timbrato la doppietta personale al termine di un'azione flipper all'interno dell'area di rigore. Forti del lauto vantaggio, e anche in segno di rispetto verso gli avversari, i locali hanno rallentato notevolmente il ritmo di gioco, trovando in ogni caso il sesto gol a 10' dalla fine con Urso, che in tap-in ha appoggiato un rete un cross proveniente dalla destra. Marco Carpani