Garlasco, oneri urbanistici al Comune 60% in meno
La Pro Loco di Dorno riapre il 2013 con nuove idee, ma nel rispetto della tradizione: il prossimo 2 febbraio infatti, nel la sede Pro Loco, a partire dalle ore 15 andrà in scena il "Pasta Madre Day". «Si tratta di una novità in cui la nostra celebre zucca bertagnina incontrerà la pasta madre – spiegano dalla Pro Loco – ognuno avrà la possibilità di creare il proprio pane e assaggiare quello degli altri, quindi il nostro invito è esteso a tutti, non state con le mani in mano, mettetele in pasti». Per informazioni rivolgersi al numero 333/4679591 o all'indirizzo e.mail info@prolocodorno.it. La pasta madre La pasta madre, una volta ottenuta, viene tenuta in vita e riprodotta per mezzo di successivi rinfreschi e può essere usata per fare il pane separandone una piccola parte . GARLASCO. A Garlasco sono diminuiti di circa il 60% nel giro di cinque anni gli introiti nelle casse comunali derivanti da oneri di costruzione ed urbanizzazione. Qualche speranza arriva dal settore privato per il prossimo futuro, ma i dati tendono ancora al ribasso per quanto riguarda capannoni e nuove costruzioni. Se la media degli introiti ammontava a circa 500 - 600 mila euro fino al 2007, il post crisi ha segnato una diminuzione a 222 mila euro per il 2011 e a 320 mila euro per il 2012 appena concluso. «Ma attenzione a leggere bene i dati. È vero quest'anno si sono incassati 320 mila euro, che sembra un dato in controtendenza - spiega Antonio Petullo, capoarea dell'ufficio tecnico comunale - in realtà però 130 mila euro sono saldi versati a distanza di due o tre anni da quando è stato rilasciato il permesso per la pratica edilizia, dal momento che i pagamenti sono rateizzabili, quindi siamo ancora in calo e per il 2012 saranno entrati, come dato effettivo, 180-190 mila euro». Ogni pratica edilizia richiede un duplice versamento: da un lato il costo di costruzione, cioè la tariffa che per legge deve essere corrisposta allo Stato e che da quest'anno aumenta a 401,45 euro al metro quadro in tutti i Comuni, dall'altro il costo di urbanizzazione, tariffa autonoma che varia da Comune a Comune. «Qui a Garlasco gli oneri di urbanizzazione non vengono ritoccati dal 2009, quando c'era stato un leggero rialzo - prosegue Petullo - siamo in linea con gli altri Comuni della zona». I permessi rilasciati sono passati da 262 nel 2011 a 264 nel 2012 con un 15% del totale che corrisponde a capannoni, nettamente inferiore rispetto alle richieste riguardanti le abitazioni private. «Anche in questo caso è bene specificare che i permessi non rappresentano solo le nuove costruzioni - chiarisce il capoarea - le richieste si riferiscono anche a lavori da effettuare su edifici esistenti, ristrutturazioni o altre attività che necessitano di permessi comunali». A tirare le somme di un mercato che certamente non gode di ottima salute è l'assessore all'urbanistica Francesco Santagostino: «I dati degli ultimi due anni non differiscono di molto, mentre se si considera l'ultimo lustro la situazione dell'edilizia ha presentato un notevole balzo all'indietro. A livello amministrativo per quest'anno ci siamo posti come obiettivo l'approvazione della variante del piano di governo del territorio prima della fine del 2013, allo scopo di dare poi dal 2014 un nuovo impulso al settore». Senza sbilanciarsi Santagostino parla anche delle imprese private: «C'è qualche movimento da parte dell'imprenditoria - conclude l'assessore - noi speriamo davvero che il 2013 presenti dei segnali di ripresa dopo due anni di crisi nera». Maria Pia Beltran