Caldaia rotta, 48 ore per riscaldare il Canna
PAVIA Una valvola della caldaia si guasta, e oltre 150 bambini rimangono al freddo. Succede alla scuola elementare Canna, dove venerdì l'impianto di riscaldamento ha avuto un malfunzionamento. «Abbiamo dovuto ordinare un pezzo di ricambio, e aspettare che questo arrivasse da Milano», spiegano in Comune. E anche se ieri la scuola era aperta e il guasto è stato riparato, nessun genitore ha mandato a scuola i propri figli. I termosifoni hanno iniziato a raffreddarsi nella mattinata di giovedì. «Quando i bidelli sono arrivati a scuola l'hanno trovata fredda, ma con un temperatura ancora accettabile», racconta Franca Maino, rappresentante di classe al Canna e presidente del Secondo circolo didattico, di cui anche la scuola elementare di via Griffini fa parte. «Col passare delle ore però la temperatura è scesa fino a una decina di gradi – spiega ancora Maino – e così molti genitori hanno preferito venire a prendere i propri figli per portarli a casa». Subito infatti è iniziato un giro di telefonate e di email tra i rappresentanti di classe e i genitori. E del problema sono stati subito informati anche i tecnici comunali. Non è infatti la prima volta che al Canna si verificano problemi con il riscaldamento. «Era già successo ad ottobre – spiega la presidente del Secondo circolo – l'impianto infatti è un po' vecchio, e dopo che rimane spento per qualche giorno ha difficoltà nel ripartire a pieno regime». Il problema questa volta interessava una valvola, che si è guastata. «Forse non è esattamente normale che il riscaldamento di un locale pubblico come una scuola si rompa così, perché non è la prima volta che succede – sottolinea Guido Giuliani, consigliere comunale del Partito democratico e padre di due bambini che frequentano la scuola elementare di via Griffini –. No voglio fare polemiche, perché i tempi di riparazione del guasto sono stati rapidi. Ma forse il Comune dovrebbe fare più attenzione nell'erogare finanziamenti scuole private quando quelle pubbliche sono in queste condizioni». «Non possiamo paragonare il contributo alle scuole private alla rottura di una valvola – ribatte però Luigi Greco, assessore comunale ai lavori pubblici – un guasto che non era prevedibile e che comunque è stato riparato in tempi brevissimi». Ieri infatti i tecnici hanno sostituito la valvola malfunzionante, e la scuola era aperta, anche se senza alunni, tenuti a casa dai genitori. «Lasceremo in funzione l'impianto per tutto il fine settimana – sottolinea ora Greco – così che lunedì per la ripresa delle lezioni la temperatura sarà adeguata». @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA