Marina De Juli e il gatto Fortunello raccontano il mondo del teatro

TROMELLO Il Gruppo Teatrale San Martino di Tromello, torna questa sera alle 21 sul palco del Teatro Oratorio San Luigi di via Trieste (Tromello), con la commedia dialettale "San me un coran…e malà me al rud", per la regia di Massimo Buonsenso (in replica sabato prossimo, sabato 26 gennaio e sabato 2 febbraio alle stessa ora e domenica 20 gennaio alle 15). La vicenda è ambientata in un'immaginaria e tranquilla clinica di Tromello, dove fervono i preparativi per la consueta recita natalizia, mentre è in corso anche la campagna elettorale del dottor Lino Bianchi, determinato a farsi eleggere sindaco. Bugie, travestimenti e inganni trasformano la clinica in un vero e proprio manicomio. In scena: Giulia e Lorenzo Branca, Francesco Pasini (Dino Sauro), Daniele Celada (Nino Rossi), Paolo Verlucca Raveri (Pino Verdi), Alberto Biscaldi (Neri Marrone), Matteo Gazzotti (Bruno Verdi), Gigi Laboranti (Viola), Clara Passarotto (Azzurra), Max Cantoni (Bianca Bianchi), Luisa Branca (Rosa Rossi) e Lucio Gazzotti (Erpes Neri). La colonna sonora è firmata da Luca Carbonino, Luciano Andriollo, Piermario Pisani, Laura e Giulia Rocco. Prenotazioni e biglietti (10 euro ) presso il Caffè della Torre di Tromello (piazza Campegi, tel. 334.8683696). STRADELLA L'attrice Marina De Juli sarà al Teatro Sociale di Stradella domani alle 15.30, autrice e protagonista di "La vera storia di Fortunello", spettacolo teatrale con canzoni, ombre, pupazzo e attrice, tra i più attesi della rassegna "Baracche e burattini… nonni e bambini". Fortunello è un gatto di pura razza meticcia che nessuno guarderebbe se non per il fatto che sta seduto al tavolo di un ristorante o passeggia per il parco con dieci metri di guinzaglio rosso. E' il gatto di Doris, un'attrice che ogni giorno cerca tra mille peripezie di fare il lavoro più bello del mondo – il teatro, appunto – e stando sempre con lei, Fortunello diventa un vero "guitto", che tutti i giorni viaggia per ore per spostarsi di paese in paese, cambiando albergo, vivendo il teatro sia dal "dietro le quinte" che dal palco, e raccontando - tra una storia e l'altra - com'è la vera vita di un attore di teatro. La cosa bizzarra però è che la sua versione dei fatti coincide senza alcun dubbio con la realtà. Allieva e figlia d'arte di Franca Rame e Dario Fo, Marina De Juli - che porta in scena la storia di Fortunello, con l'associazione Verba Manent e in collaborazione con l'associazione Peppino Sarina - si presenta nel 1991 a un provino della Compagnia di Dario Fo e Franca Rame e inizia l'esperienze artistica e umana più importante della sua vita. «Chissà com'è che t'ho scoperta – le ripete ancora oggi Franca Rame - Eri grassa, impacciata, scialba e anche piuttosto bruttina. Avevi persino il collo corto. Però mi sono detta: mah! Sentiamola un po' questa. Poi ti ho vista recitare e sei diventata magra, disinvolta con una bella luce negli occhi». E' così che Marina De Juli convive per quasi sette anni con i due attori, occupandosi di tutto, secondo le necessità. «Ho recitato in "Parliamo di donne", "Mamma! I Sanculotti!", "Ruzzante", "Il diavolo con le zinne", "Grasso è bello!" - racconta l'attrice - sono stata assistente alla regia, loro segretaria personale, sarta, dell'amministratrice e organizzatrice. E tutte le sere in quinta stavo ad ascoltare, prendevo appunti, imparavo. E' stata Franca a convincermi che ce la potevo fare da sola e mi ha aiutata: mi ha curato la regia, in cucina, mentre si preparava il sugo per gli spaghetti o prima di andare a letto». Con la Compagnia Teatrale di Dario Fo e Franca Rame, Marina De Juli ha portato in scena – oltre agli spettacoli per pubblico adulto - anche quelli per bambini "Pipuffa, una cantastorie proprio buffa" e "Storia di Antenna" (liberamente ispirata all'omonimo testo di Mario Lodi, pubblicato nella raccolta "Poesie di pace") e ancora oggi è assistente di Franca Rame. Informazioni per l'acquisto dei biglietti (bambini 2 euro, adulti 5 euro, coppia di adulti 7 euro) oggi dalle 10 alle 12.30 e domani dalle 14 alle 15,30 al 333.1988689. (m. piz.)