«Una situazione insostenibile»
STRADELLA La situazione del mancato rinnovo contrattuale al personale medico all'ospedale di Stradella fa discutere i pazienti e gli utenti della struttura, che ogni giorno subiscono le decisioni prese dall'alto, decisioni che finora, sostengono, «non hanno portato a nessun miglioramento qualitativo delle prestazioni offerte». La conferma dal caso degli interventi chirurgici slittati nel programma trisettimanale del reparto di Ortopedia e Traumatologia, interventi che sono stati spostati al giorno successivo a causa dell'indisposizione del primario. Un episodio che ha suscitato non poche polemiche. «È una situazione insostenibile – spiega un uomo, giunto in reparto a trovare un paziente –. Il mio amico doveva essere operato oggi (ieri ndr), invece dovrà aspettare fino a domani perchè il primario non era disponibile». Sotto accusa c'è principalmente la mancata sostituzione dei primari che sono andati in pensione o a lavorare in un'altra struttura, cosa che ha determinato la presenza di primari a scavalco, i quali magari devono seguire due reparti da 100 posti letto in due città diverse. «È una strategia da rivedere – prosegue l'uomo –. Non è possibile che un medico debba fare i salti mortali. Non capisco che differenza economica ci sia nell'assumere un medico o un primario. E poi non si può agire in questo modo: ricordiamoci che in gioco c'è la salute delle persone». Una situazione, quindi, insostenibile e la gente chiede un immediato cambio di rotta. «È un vero peccato, una struttura così bella e costata tanti milioni di euro deve funzionare bene. Spero che chi di dovere si faccia sentire», conclude l'uomo. In questo quadro non ci sono però solo polemiche: «Siamo state a trovare una nostra amica, operata al femore – spiegano due signore –. È andato tutto bene, l'operazione si è svolta regolarmente». Oliviero Maggi