Il Villalvernia è in zona play out, il Derthona rischia di finirci
TORTONA I recuperi di campionato hanno inguaiato Derthona e Tortona Villalvernia. La situazione più complicata è quella dei gialloblu, che hanno perso in casa (0-1) mercoledì contro il Bogliasco e sono arrivati all'undicesima gara senza vittorie. La seconda sconfitta in tre giorni nella gestione tecnica di Pippo Sterpi ha precipitato il Villalvernia al 14° posto, cioè in zona play out. Non è quanto si aspettava in estate il presidente Mazzariol, che con una campagna acquisti dispendiosa aveva posto come obiettivo il miglioramento del sesto posto della stagione scorsa, vale a dire la conquista dei play off. «Abbiamo attraversato una fase complicata e ricostruire a dicembre, liberando e prendendo giocatori, non è mai semplice – commenta il dg Claudio Robbiano –. Ora c'è più compattezza, ma l'involuzione è evidente». La situazione appare in involuzione anche rispetto alle prime gare con Sterpi, finite con tre pareggi. Allora poteva essere sufficiente vedere più impegno e dedizione e schemi differenti, ora un salto di qualità si impone in vista della doppia trasferta a Novi Ligure di domenica e a Bra il 20, rispettivamente contro l'ultima e la prima in classifica. Anche il Derthona non naviga in acque serene: la vittoria manca da cinque giornate e i punti di vantaggio sui play out oggi sono solo due. Domenica i leoncelli giocheranno al Coppi a porte chiuse, per la squalifica del campo, contro il Sestri Levante. «Sapevamo che le difficoltà non erano solo in campo ma anche nel risanamento economico che il presidente si è accollato – dice il ds Lele Balsamo –. Siamo in linea con gli obiettivi e con una squadra giovane qualche battuta a vuoto ci sta. Non dobbiamo farci prendere dall'ansia e giocare come sappiamo». (st.br.)