Duello sui nomi, slitta la lista del Professore

di Nicola Corda wROMA «Non sono trasformisti ma hanno scelto le idee». Le liste ancora non sono pronte ma Mario Monti deve prima di tutto difendere i suoi candidati dalle accuse di voltagabbana, specie per quelli che in politica non sono dei novizi. E c'è ancora grande tensione sulle liste tanto che il Professore si vede costretto a rimandarne ancora l'annuncio, che era stato fissato a ieri. Enrico Bondi, il ministro Moavero e lo staff ristretto del professore, dopo infinite discussioni hanno cancellato e aggiunto nomi fino a tarda sera, soprattutto a causa delle tensioni tra montezemoliani e cattolici di Riccardi ed Olivero (si racconta di una lite al ritorno di Montezemolo dalle vacanze all'estero), che in un gioco di incastri con le pretese di Udc e Fli hanno fatto slittare la chiusura della lista al Senato e dunque lasciano aperte anche quelle alla Camera, per accogliere depennati dell'ultima ora. Per ora, comunque, gli "ex" imbarcati dalla lista Monti sono parecchi come il "tridente" presentato a Milano. Subito dopo, Benedetto Della Vedova in quota Fli e un'altra esclusa, la senatrice uscente Emanuela Baio Dossi eletta con il Pd e passata all'Api. Ma il gran lavoro per il controllore Enrico Bondi non sembra ancora finito. Dallo staff fanno sapere che per avere il bollino, i singoli candidati sono sottoposti a un controllo molto accurato e sarebbe questa la ragione per cui la presentazione degli elenchi è slittata ancora. Tutto sarebbe pronto ma a parte i nomi altisonanti fatti filtrare in questi giorni, le liste ancora non sono state completate. Bombassei, Vezzali, Annalisa Minetti, la scienziata Ilaria Capua saranno candidati alla camera mentre Luigi Marino dirigente delle coop bianche e la presidente del Fai Ilaria Borletti Buitoni dovrebbero approdare in Senato. Su Palazzo Madama puntano anche l'ex Pdl Giuliano Cazzola in Emilia, Fabio Gava in Veneto e l'ex europarlamentare eletto con l'Ulivo Gianluca Susta, vicino a Luca Cordero di Montezemolo. Dopo le rinunce di Franco Frattini e Alfredo Mantovano quotazioni invece in forte ribasso per Beppe Pisanu e un'altra ex deputata del Pdl Isabella Bertolini. Le frenetiche trattative delle ultime ore hanno toccato non solo l'Udc e Fini, anche loro alle battute finali, ma le componenti interne dei Montiani, i cattolici che fanno capo ad Andrea Riccardi e Sant'Egidio e l'area che fa riferimento a Italia Futura. Rocco Buttiglione, Lorenzo Cesa, e il capogruppo uscente Gian Luca Galletti, la squadra di testa dell'Udc alla Camera. Con Casini anche il ministro uscente per le Politiche agricole Mario Catania mentre il titolare della Sanità Renato Balduzzi dovrebbe entrare nella lista unitaria del Senato. Rinuncia definitivamente il ministro dell'Istruzione Profumo mentre Monti è in attesa che sia sciolta la riserva da un altro membro del suo governo, il fedelissimo Enzo Moavero Milanesi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA