Mancano i soldi Sui tetti delle scuole rimane l'amianto
di Denis Artioli wVIGEVANO Il Comune fa posizionare i pannelli fotovoltaici sul tetto dello stadio comunale, ma rinvia ancora la rimozione e lo smaltimento del cemento amianto dalle coperture di tre edifici pubblici: mensa della scuola elementare Vidari, palestra della ex-scuola media Besozzi e pensilina del campo comunale, che copre il deposito degli scuolabus. «Sono interventi che verranno effettuati quando avremo le risorse economiche per farlo, adesso non possiamo», spiega l'assessore al Patrimonio e ai Lavori pubblici Luigi Sampietro. Opere di manutenzione straordinaria già programmate da molto tempo, ma che l'amministrazione comunale rinvia di anno in anno. Il Comune, spiega l'assessore Sampietro, ha invece dato l'ok al posizionamento dei pannelli fotovoltaici sui tetti della scuola elementare Ramella. Si tratta di una concessione in uso delle superfici di copertura dei due edifici pubblici, per l'installazione di impianti fotovoltaici. Il contratto che lega il Comune e la Elj spa di Milano, la società che si è aggiudicata l'appalto, prevede che l'ente pubblico percepisca l'11% sulla somma del valore del contributo in conto energia erogato dal Gse (Gestore servizi energetici) e del ricavo ottenuto dalla vendita dell'energia prodotta. La società milanese ha però ottenuto in concessione le coperture di stadio comunale e scuola elementare Ramella per vent'anni. Gli impianti fotovoltaici sono di proprietà dell'azienda milanese per tutta la durata della concessione. Allo scadere dei vent'anni, diventeranno di proprietà comunale. Un altro edificio pubblico su cui sono già stati posizionati i pannelli fotovoltaici è l'ex-scuola media Besozzi (Palazzo Esposizioni). «In questo caso – spiega l'assessore Sampietro – non si tratta però di una superficie data in concessione a terzi, ma è un intervento realizzato dal Comune». ©RIPRODUZIONE RISERVATA