Guidava un'auto rubata Sedicenne nei guai
di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Ad appena 16 anni ha collezionato una serie di denunce e, a quanto sembra, non è neppure la prima volta. Gli agenti della squadra volanti del commissariato di Voghera hanno denunciato M.A., un sedicenne abitante a Voghera. Il ragazzo è stato deferito al tribunale dei minori di Milano per guida senza patente, ricettazione, porto ingiustificato di un'arma impropria e riciclaggio. M.A. era già noto alle forze dell'ordine e allo stesso tribunale dei minori per una serie di reati contro il patrimonio. Il ragazzo finisce nei guai (per l'ennesima volta) l'altro pomeriggio. Verso le 17 una pattuglia della polizia nota una Fiat Punto che fa una brusca manovra in via Gramsci e poi si allontana velocemente in una via laterale. Gli agenti si rendono conto che probabilmente l'automobilista sta scappando proprio da loro e si lanciano all'inseguimento. La Fiat viene bloccata poche centinaia di metri dopo, in viale Marx: la volante gli taglia la strada. Con grande sorpresa i poliziotti scoprono che alla guida c'è un ragazzino: inutile chiedergli la patente, evidentemente non può averla presa perchè non ha ancora 18 anni. Il motivo della fuga, però, non può essere solo quello. I poliziotti decidono quindi di indagare a fondo. L'auto e il ragazzino vengono portati nel commissariato di via Carlo Emanuele. Il controllo della targa permette di scoprire che quel numero apparteneva ad una macchina rubata: però non si trattava di una Fiat Punto. Con un controllo più approfondito gli agenti scoprono il mistero. Il numero di telaio della Punto permette di stabilire che la Fiat è stata rubata alla fine di dicembre a Piacenza. Le targhe appartengono invece ad un'altra auto, rubata anche quella a Piacenza negli stessi giorni. Per M.A. scattano quindi le denunce per la doppia ricettazione (dell'auto e delle targhe) e per il riciclaggio (la sostituzione delle targhe stesse). A quel punto è inevitabile anche la decisione di perquisire l'auto. Nel bagagliaio dell'utilitaria, coperto da stracci e giornali, c'è un manganello di gomma dura: un oggetto che a tutti gli effetti viene classificato come arma. Il 16enne vogherese si rifiuta di dare alcuna spiegazione sul perchè aveva quell'oggetto e così scatta quindi anche la denuncia per il porto dell'arma. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA