Ecco Cantiere del '900 Un viaggio nell'arte senza pagare un euro
di Fabrizio Guerrini wMilano Una visita varrebbe il prezzo (alto) del biglietto, solo che il biglietto è gratis e a quel punto non si hanno più alibi. Il Cantiere 900 in piazza della Scala a Milano, nella storica sede della Banca Commerciale italiana, è uno scrigno di opere d'arte che si apre, dallo scorso autunno, al pubblico in modo unico nel panorama espositivo nazionale e con una forte vocazione internazionale. Fontana, Melotti, Munari, Guttuso, Afro, Burri, Capogrossi, Baj, D'Angelo, Pascali, Rotella, Boetti, Isgrò, Schifano, Paolini, Dorazio, Castellani, Tancredi: è come , per un tifoso di calcio, andare a veder giocare il Barcellona senza sborsare un euro. Sono alcune delle opere legate alle ingenti collezioni di Fondazione Cariplo e Intesa San Paolo. Un ricchissimo patrimonio che viene ora messo in scena e, soprattutto, a portata di sguardi. I nostri e di chiunque altro abbia voglia di superare la barriera degli shopping da saldi per fare un viaggio nel bello senza tempo. L'allestimento del Cantiere è altamente scenografico e fruibile, realizzato negli spazi di quella che un tempo erano gli ambienti eleganti di una grande banca nel cuore di Milano. Le opere d'arte «respirano», non sono soffocate: sono 189 dipinti e sculture (alcuni dei capolavori sono «commoventi» nella loro astratta liricità come lo è la Luna a Venezia di Lucio Fontana) suddivisi in 12 sezioni e due percorsi monografici. Raccontano, come la più densa delle antologie d'arte, il percorso figurativo e aniconico dell'arte italiana nel corso del secolo breve. Ma il Cantiere è in movimento: gli allestimenti in futuro cambieranno offrendo, comunque, il bello dell'arte nazionale conservato nei forzieri del grande gruppo bancario italiano. La proposta è da subito intrigante e intelligente oltre che lungimirante: non solo nomi notissimi, ma anche altri (è il caso dell'astrattismo di Vittorio Matino, dell'opera concettuale di Vincenzo Ferrari, dell'arte programmata di Biasi e Toni Costa, del genio creativo di Bruno Munari) che da tempo sono inseriti ai piani alti della critica d'arte. Il Cantiere 900 si inserisce nel progetto delle Gallerie d'Italia che a Milano, sempre nella sede di piazza della Scala, comprendono anche il museo dedicato al Diciannovesimo secolo in un percorso titolato «Da Canova a Boccioni». Gli ambienti mutano, la raffinatezza resta. Dai pannelli moderni e di design che valorizzano l'arte contemporanea alle pareti con i velluti: 197 capolavori di un altro secolo. Due musei in un'unica sede. Il prezzo del biglietto è sempre lo stesso. Gratis. Nessun alibi, bisogna andarci. Informazioni e prenotazioni: Gallerie d'Italia, piazza Scala 6, Milano. Numero verde: 800.167.619. Info@gallerieditalia.com. www.gallerieditalia,com. Orari: da martedì a domenica dalle 9,30 alle 22,30 (ultimo ingresso alle 21,30). Chiuso il lunedì. Prenotazione consigliata per i gruppi e le scuole. Ingresso gratuito.