Sannazzaro, nuova area feste
SANNAZZARO Si parte con la difesa idrogeologica al Cavo Quinto; quindi il rifacimento di parco Allevi, il più grande della città, e il rinnovamento dell'area-feste di piazzale Mainòli. Contemporaneamente è al via la rinaturalizzazione di 15 ettari dell'area-verde in zona Scarazzani dove è previsto anche il recupero del fontanile naturale, già riportato in una mappa del 1760. Sono i primi interventi che l'Eni sta per attivare in osservanza alla convenzione per gli impianti Eni Est firmati, in materia ambientale, con il comune di Sannazzaro. Si tratta di opere i cui progetti sono già stati condivisi dall'ente locale; Eni finanzierà ed eseguirà i lavori mentre il comune sovrintenderà alle esecuzioni. «Siamo alla fase di avvio della convenzione – conferma il sindaco Giovanni Maggi - e le opere del pacchetto condiviso dovranno terminare nel 2015». Per la Sannazzaro-verde si tratta di una vera rivoluzione. Ma gli ambientalisti hanno qualcosa da ribattere. Così Claudio Bompan: «Sono iniziative da condividere. Ma ho timore che l'Eni lo faccia per migliorare la sua immagine territoriale; specie nella vallata degli Scarazzani per coprire qualche problema precedente». E Gaspare Amari di Legambiente: «L'impatto sull'ambiente degli impianti Est sarà grande. Quanto Eni si appresta a fare è un dovere sociale, non certo un'elargizione». Sin qui le voci fuori dal coro. Il sindaco Maggi spiega: «La convenzione è una certezza. Subito al via le opere al Cavo Quinto. In queste ore è arrivata la disponibilità del Consorzio Est Sesia che consente l'avvio delle opere per circa 300 metri di lunghezza, da via Vigevano sino a via Grana: nuovi fondali in cemento e rafforzamenti degli argini anche con massi a secco». Quindi il parco Allevi; il sindaco anticipa: «Spariranno i giochi acquatici e saranno create aiuole sovralzate; poi camminamenti, piantumazioni, un percorso-vita, arredi urbani. In piazzale Mainòli nasceranno due aree sopraelevate tipo-palafitte, una rivolta verso la vallata dell'Erbognetta, l'altra per spettacoli all'aperto con una pista di 300 metri quadrati; anche nuovi alberi in piazza pur rispettando i 120 attuali posti auto. Infine una scalinata verso il parco Erbognetta che si collegherà a l parco Allevi». Paolo Calvi