«Longhi musica» fa richiesta di fallimento

L'appello viene da Confesercenti. «Le altre imprese hanno degli ammortizzatori sociali– dice il presidente Romeo Iurilli –. I commercianti invece non hanno nulla, e quando vanno in crisi rimangono in mezzo alla strada». Anche per questo l'associazione di categoria ha recentemente chiesto al presidente della Provincia di creare una forma per tutelare gli esercenti che chiudono. «Anche perché sono sempre di più, e stanno comportando un impatto sociale davvero elevato». PAVIA Non ha più riaperto dall'inizio di settembre. E prima di Natale ha presentato richiesta di fallimento in tribunale. Sono chiuse le porte di "Longhi musica". E il numero di telefono del negozio di strumenti musicali di viale Argonne suona staccato. Gli altri commercianti della zona sono sorpresi. «Nessuno di noi sapeva niente», dicono gli esercenti. E ora per i musicisti pavesi rimangono soltanto due negozi a cui rivolgersi per strumenti e accessori. Quasi un anno fa, infatti, aveva chiuso i battenti un'altro storico negozio di strumenti musicali di Pavia, la "Casa del pianoforte". E nei quindici anni di attività anche "Longhi musica" era diventato un punto di riferimento per molti appassionati. E ora in città rimangono soltanto due negozi di strumenti musicali. «La crisi c'è nel nostro settore come in tutti gli altri», spiegano all'Audioshop, che è aperto dal 1973 . «Se guardo i numeri, dal 2011 al 2012 noi abbiamo avuto un leggero calo, ma nulla di preoccupante – spiega Lillo Rossi, il titolare del negozio di via Pusterla –. Quello che è in forte crescita è la nostra scuola musicale, i cui iscritti sono in crescita costante da dieci anni a questa parte». Un cambiamento negli acquisti però c'è stato. «Durante l'anno abbiamo fatto più scontrini, ma abbassato il livello della spesa media si è abbassato – spiega ancora il titolare dell'Audioshop –. E questo è dovuto anche alla presenza sul mercato di strumenti musicali che costano meno di qualche anno fa». Grazie (o per colpa) dei prodotti cinesi, infatti, acquistare un pianoforte o una chitarra senza troppe pretese costa poche centinaia di euro. «Qualunque strumento, se costa meno di 500 euro, arriva dalla Cina», dice Rossi. Ormai il suo è diventato l'unico negozio di Pavia dove è possibile acquistare tutti i tipi di strumenti musicale. Al "Guitar and basses" di corso Manzoni, infatti, hanno deciso di specializzarsi in strumenti a corda. «Anche nel nostro settore la crisi si fa sentire – spiegano al negozio, attivo ormai da tre anni e mezzo – ma non più che in altri». @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA