Villa Cairoli, custode sventa raid
GROPELLO Il sospetto gli è sorto quando ha visto le persiane spalancate, ma lui ricordava bene di aver sigillato porta e finestre prima essere uscito. Poi ha scorto un'auto che cinque minuti prima non aveva notato davanti a casa, al che si è allarmato. A quel punto ha avuto il coraggio di avvicinarsi: dentro il soggiorno c'era un ladro, un altro nel cortile a fare da palo e un altro ancora in macchina pronto a mettere in moto. «Con il senno di poi non lo rifarei»: sono le parole di Raffaele Vicini, 37 anni, custode di villa Cairoli, dove abita da solo in uno dei miniappartamenti a canone sociale messi a disposizione dal Comune. L'uomo è uno dei lavoratori socialmente utili al servizio del municipio. Con un'audacia di cui egli stesso si è poi pentito, a mente fredda, Raffaele ha messo in fuga una banda di tre ladri che aveva deciso di fargli visita approfittando della sua assenza. Racconta di non averci pensato su, ma di aver reagito d'istinto per proteggere casa propria. Il fatto è successo verso le tre e mezzo del pomeriggio dell'altro giorno, nel blocco principale di villa Cairoli che dopo la ristrutturazione occupa dieci abitazioni a canone agevolato, quindi in centro. «Ero appena rientrato dal lavoro ed ero d'accordo con il mio vicino di casa di sistermargli l'antenna della televisione – ha raccontato – Mi sono allontanato non più di dieci minuti per recuperare un cavo e quando sono tornato ho visto le persiane spalancate, una macchina modello familiare grigio metallizzato e un uomo di vedetta davanti a casa mia». Gli sono bastati due passi per accorgersi che anche la finestra era spalancata. A quel punto il custode si è avvicinato: davanti a sé si è trovato una persona a volto scoperto, in salotto. «Mi ha chiesto cosa volessi e che lui era lì per trovare un amico. Peccato che la casa fosse la mia, non quella del suo fantomatico amico. Sembrava italiano, parlava con un accento che pareva del Sud. Mi sono voltato e ho visto quello in macchina fare cenni agli altri due per svignarsela». Mentre il ladro tentava di scavalcare la finestra per fuggire, Raffaele ha strattonato uno dei fuggitivi facendolo cadere. I tre sono comunque riusciti a scappare e il custode è andato dai carabinieri di Gropello a sporgere denuncia per tentato furto contro ignoti. Simona Bombonato