Torre Beretti Con due autovelox limiti rispettati

TORRE BERETTI I due rilevatori fissi di velocità installati a Castellaro hanno ridotto la velocità di chi transita per il piccolo centro abitato ai confini con Mede. «Non vogliamo far cassa: le previsioni sono di una sensibile diminuzione delle entrate dalle sanzioni stradali chi transita, ma obbligare, attraverso questi box per autovelox, a viaggiare secondo i limiti, cioè al di sotto dei 50 chilometri orari», spiegano gli amministratori comunali. La giunta del paese ai confini con l'Alessandrino sembra aver vinto la battaglia contro "acceleratore selvaggio": al suo fianco anche la Provincia, ente competente per la strada che da Mede porta a Valenza. Ora il Comune sta pensando di installare i box anche a Torre Beretti. «Stiamo valutando, oltre al rapporto costi-benefici, varie posizioni ai quattro ingressi del paese – spiegano il vice sindaco Fabio Lambri e l'assessore alla Sicurezza, Gianluigi Talento – Ma vorremmo che fosse chiaro un concetto: la nostra iniziativa si basa su motivi di sicurezza e non di cassa. Non vogliamo spremere gli automobilisti che transitano nel territorio comunale, ma invitarli, in via preventiva, a procedere entro i limiti di velocità previsti dal Codice della strada». In passato, la giunta aveva pensato a passaggi pedonali protetti e a modifiche alla carreggiata per il rallentamento dei veicoli, ma poi non se n'era fatto niente. Ora i cittadini di Castellaro possono essere più tranquilli. Il tratto di provinciale da Mede a Torre Beretti, dopo aver attraversato Castellaro, è uno dei più trafficati della Lomellina: il lungo rettilineo invoglia molti automobilisti a non alzare il piede dall'acceleratore.Umberto De Agostino