Mais e soia, quotazioni in salita

MORTARA Meglio di case, azioni e obbligazioni. Nel corso del 2012 le quotazioni di alcuni dei prodotti agricoli più diffusi, come mais, soia, orzo e fieno di erba medica, rilevate alla borsa merci di Mortara, ma anche a Pavia e a Milano, hanno registrato rialzi fra il 6 e il 40%. Di contro, gli immobili hanno perso fra il 5 e il 9% del loro valore e l'indice Mib della Borsa di Milano ha registrato un aumento annuale medio appena superiore al 3%. «Una manna per chi ci ha investito, un salasso per chi usa questi cereali, in particolare gli allevatori che li devono comprare per nutrire i bovini e i suini», commenta la Coldiretti Pavia guidata dal presidente Giuseppe Ghezzi. Mettendo a confronto le quotazioni del 13 gennaio 2012 con quelle del 21 dicembre scorso, ultimo dato disponibile della borsa merci di Mortara, per il mais si registra un aumento di quasi il 30%, considerato che è passato da 19,5 a 25 euro al quintale. «Per la soia nazionale, invece, il rialzo è stato ancora più marcato e traumatico per chi la usa nella razione alimentare degli allevamenti: dai 35,5 euro del gennaio 2012 è schizzata ai 50 euro del dicembre scorso, con oltre il 40% di rincaro», aggiunge l'organizzazione agricola. Un 21% di aumento, da 22 a 26 euro, si registra per l'orzo, mentre per il fieno di erba medica c'è stato un aumento del 6%: da 16,3 a 17,3 euro al quintale. E non va dimenticato che il mais, in Lomellina e nel vicino Pavese, è diventato il principale concorrente della risaia: tutto per via del prezzo all'origine, ritenuto più remunerativo. (u.d.a.)