Smurano la cassaforte via con 25mila euro
di Marianna Bruschi wPAVIA La telecamera sollevata, per nascondere all'occhio elettronico l'entrata laterale della Maugeri, quella porta in fondo al corridoio dove ha sede il Centro di medicina dello sport dell'università di Pavia. Sono entrati da lì i ladri che sono entrati nell'ufficio della segreteria, hanno smurato e portato via la cassaforte con dentro 25mila euro. I pagamenti delle visite mediche. Le due stanze degli uffici ieri mattina erano un disastro: cassetti strappati dalle scrivanie, foglie e oggetti sul pavimento. Dell'intrusione si sono accorti ieri mattina: quando i dipendenti sono entrati, di ritorno dalla pausa per le festività natalizie, hanno trovato la porta divelta e aperta. Mazzi di chiavi sparsi nelle stanze, probabilmente abbandonate nella ricerca di quelle che avrebbero aperto la cassaforte. Portata via, cinquanta chili di peso, fuori dalla clinica. Sollevata e fatta uscire dal cortile, superando il cancello chiuso. «Erano organizzati, non hanno improvvisato», dice Roberto Bottinelli, direttore del Centro di medicina della sport. Poche certezze. La porta in fondo al corridoio divelta, la telecamera sollevata per evitare che riprendesse l'ingresso, una cassaforte da 50 chili trasportata all'esterno, superando la cancellata. E i tempi? «Siamo sicuri che sia successo dopo il 29 dicembre – spiega Bottinelli – perché fino a quel giorno erano state fatte le pulizie». Quindi c'era stato passaggio, gli uffici erano in ordine. Potrebbe essere successo nel fine settimana. All'interno dell'ufficio non hanno rubato nient'altro. C'era un orologio con il cardiofrequenzimetro, un paio di anelli su uno scaffale, computer e stampanti. Non li hanno toccati. Hanno invece trovato la cassaforte, hanno avuto il tempo di strapparla dal muro. Dentro c'erano circa 25mila euro, gli ultimi pagamenti che sarebbero stati depositati sul conto dell'ateneo proprio ieri, al rientro dalla chiusura natalizia. «Erano già venuti a rubare un'altra volta – spiegavano ieri le dipendenti – avevano portato via i portafogli e i nostri cellulari. Forse in quell'occasione hanno fatto un sopralluogo per vedere se c'era altro da rubare». Ieri mattina la polizia scientifica ha cercato impronte digitali lasciate sui mobili e sugli oggeti, e nei prossimo giorni sarà formalizzata la denuncia. «Qui iniziamo ad avere paura – sottolinea il personale – nel pomeriggio in questa ala dell'edificio non c'è più nessuno, è un angolo abbandonato e anche nel cortile ci sono stati furti alle auto». @MariannaBruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA