Il Cus senza rivali tra le università

PAVIA Il Cus Pavia canottaggio è nella top ten nazionale. La federcanottaggio italiana ha pubblicato le classifiche della coppa Montù, che racchiude i risultati di una stagione e il Cus Pavia è nono assoluto con 2532 punti, sesto nella classifica per quanto riguarda l'attività maschile con 2491 punti, molto indietro con le donne (41 punti), ma nel totale è il primo centro universitario sportivo italiano. «Essere nelle prime dieci società d'Italia in questa speciale classifica è motivo di vanto – dice il tecnico cussino Vittorio Scrocchi – come la canoa anche noi rientriamo nei primi dieci club italiani e questo va a merito della scuola del remo che è presente al capannone in riva al Ticino». La coppa Montù premia più la quantità che la qualità, vengono cioè conteggiati i punti conquistati nelle varie competizioni cui si partecipa. «E questo significa che abbiamo fatto davvero bene – continua Scrocchi –, visto che per ragioni di budget non possiamo partecipare a tutte le competizioni nazionali, in quelle dove c'eravamo abbiamo raccolto tanti punti». Ad abbassare la media, i pochi punti conquistati dalle donne. «Purtroppo abbiamo pochissime ragazze che remano – osserva Scrocchi – in pratica sono soltanto due». Decisamente più indietro è invece posizionato il Cus Pavia nella classifica della coppa D'Aloja, riservata ai più giovani, dov'è 102esimo. «La nostra attività dei centri di avviamento allo sport è ridotta – conclude Scrocchi – i genitori portano i figli a praticare il canottaggio solo quando sono più adulti, attorno ai 15, 16 anni, perché in precedenza preferiscono puntare su altri sport». (m. sc.)