Il mio sogno più grande è trovare persone di cui potermi fidare
Non so quanto io e te ci possiamo assomigliare ora come ora, sai sono un po' cresciuta, non ho più i capelli ricci ricci ricci che piacevano a te, ora ce li ho lisci, non sono più tanto lunghi come prima, e tu un annetto fa non eri come ti ricordavo... guarda il tuo sorriso e guarda il mio... cosa noti? Eh si la "finestra" come la chiamavi tu in mezzo ai denti, poi abbiamo tutti e due le labbra sottili e il nostro sorriso è quasi lo stesso. Ora guarda il nostro sguardo... uno sguardo innocente, dolce e felice... Quanto vorrei rivederlo! Guardo la tua faccia e non voglio credere che non ci sei più vorrei averti qui di fianco a me che ti arrabbi perché ho la tv accesa, ma dovrei fare i compiti, vorrei che quando non ho voglia di prendere il pullman mi vieni a portare e vorrei che quando arriva Natale siamo tutti insieme, io, te, la mamma, la Meli, la zia, lo zio e la nonna a mangiare qui da noi. Vorrei vederti giù se prendo un 6 perché dici che potrei fare di più, vorrei che mi aiuti con la matematica e sentirti dire che sono brava e che devo stare tranquilla per una verifica. In questo momento prenderti in giro perché la Fiorentina è 6a quando la Juve è prima con 25 punti... Sono tutte piccole cose che messe insieme, sommate alla tua mancanza danno come risultato una vita intera rovinata da una maledetta malattia. Andreassa Fusi istituto Cairoli di Pavia Tutti abbiamo un sogno da realizzare: ascolta il tuo cuore lui sa cosa ti serve per realizzare il tuo sogno. Ho tanti sogni ancora da realizzare, e molti ce ne saranno in futuro, altri invece appartengono ancora alla parte inconscia della mia mente, visto che ho solo quattordici anni. Io ancora non capisco bene come fare a realizzarli, perché molti non sono sogni materiali, o che si possono comprare; forse non lo so ancora semplicemente per il fatto che sono giovane e come quasi tutti i ragazzi della mia età è difficile ascoltare il cuore, si segue di più l'istinto. Probabilmente perché a questa età è l'impulso che interviene nelle nostre decisioni, quella fretta di fare tutto e subito, per poi rimanerci che cosa? Niente! Il problema è che questo niente ci porta solo grandi delusioni che spesso ci fanno smettere di sognare, o meglio ci fa credere di smettere di sognare. In realtà anche se noi non vogliamo farlo magari per la paura di essere delusi un altra volta, tutti abbiamo dei sogni e delle ambizioni che istintivamente seguiamo. Non so se dietro tutto ciò c'è il cuore. In realtà non ho neanche mai capito realmente cosa sia il cuore. Secondo la scienza è un muscolo e un organo fondamentale che ci permette di sopravvivere, mentre le persone solitamente quando parlano del cuore si riferiscono a una specie di scatola magica che racchiude miglia di sensazioni, sentimenti, emozioni fondamentali per relazionarsi tra esseri umani. Il mio sogno più grande è quello di trovare delle persone vere su cui fidarmi, oltre hai miei genitori. Fino ad ora credo di non aver trovato ancora una persona su cui fare veramente affidamento. Non penso di chiedere molto, alla fine è semplicemente quello che tutti gli adolescenti come me cercano, qualcuno ponto ad ascoltare i loro problemi, le loro paranoie e ricevere consigli utili, ma non solo amici che ascoltino il lato negativo della tua vita, ma che la vivono attivamente con te, soprattutto i lati positivi; persone con cui poter scherzare e sapere che puoi andare oltre tutti i limiti, persone che ricambiano anche loro la tua amicizia e che si fidano di te come tu ti fidi di loro. Io credo di aver trovato solo in questo periodo due persone di cui mi posso fidare veramente. Prima ho ricevuto solo tante delusioni, soprattutto nel campo dell'amicizia. Altri sogni più materiali ne ho, per esempio mi sarebbe piaciuto tantissimo continuare a praticare pattinaggio, ma tutto ciò non era fattibile, quello sport era troppo impegnativo e pericoloso ma infondo si sapeva che non potevo continuare perché non coincideva con gli impegni scolastici. La speranza è avere un regalo speciale, non visibile agli occhi ma solo al cuore e alla mente. Clara Cairati prima Csu istituto Cairoli di Pavia