Mortara, e sono dodici Edimes, trasferta insidiosa
PAVIA Mortara resta imbattuta anche dopo la 12esima giornata. L'Expo Inox si impone sul campo del fanalino di coda Biella anche senza Gatti, fermato da un infortunio alla spalla, e Di Paola, convalescente dopo l'intervento di pulizia al ginocchio. Finisce 66-94 (34-43 alla pausa lunga) con 29 punti di Cavallaro, 28 di Mossi e 25 di Del Sorbo. L'Edimes affronta oggi, alla ripresa del campionato dopo la sosta natalizia, la difficile trasferta di Domodossola (palla a due ore 18). L'ostacolo più difficile sulla strada che conduce alla sfida di Mortara in programma fra due settimane al PalaRavizza. «Domodossola è una squadra esperta che attraversa un ottimo momento di forma – ammonisce il dirigente pavese Gianni Gallo –. A Savigliano hanno vinto a tavolino 0–20, in quanto i piemontesi non avevano la sirena di fine quarto. Sono a quattro punti da noi e pregustano la possibilità di batterci. Purtroppo noi affrontiamo le squadre sempre nel loro momento migliore, vorrà dire che dovremo ancora superarci per vincere». L'Edimes ha recuperato Michele Roselli e schiera la formazione tipo, anche se Zandalasini continua a soffrire per un problema al retto femorale della gamba destra e Frontini non sarà al meglio per un altro infortunio. «Domodossola è forse l'unica squadra che ha finora messo in difficoltà Mortara – continua Gallo –. Sono stati avanti anche di dieci lunghezze ed è stato necessario un exploit di Cavallaro nell'ultimo quarto per consentire ai lomellini di vincere. Domodossola ruota attorno a Politi, centro d'esperienza (ed ex Vigevano ai tempi della B1, ndr), con buone mani e propensione a rimbalzo, anche se un po' lento, così se riusciamo a far correre Cristelli e Sanlorenzo possiamo metterlo in difficoltà. Altri giocatori da tenere d'occhio sono il play Foti, l'ala Setti e la guardia penetratrice Cerruti, già visto a Tortona. Finora hanno pagato solo il fatto di non essere costanti. Se espugnassimo Domodossola faremmo un bel passo avanti verso il derby con Mortara». (f.ba. e m.sc.)