Kuijken e la Petite Bande: musica antica al Fraschini

PAVIA La stagione dei concerti del Fraschini vedrà il ritorno in città, per il primo appuntamento dell'anno, di Sigiswald Kuijken, una delle più autorevoli figure della musica antica internazionale. Kuijken e il suo gruppo, la Petite Bande, presenteranno giovedì sera alle 21 un concerto monografico dedicato a Telemann (suite in la minore per flauto dolce, archi e basso continuo; concerto da camera in sol minore per flauto dolce, due violini e basso continuo; concerto in la minore per flauto dolce, viola da gamba, archi e basso continuo; suite in re maggiore per viola da gamba e archi). I biglietti, da 20 a 8 euro, sono ancora disponibili e in vendita al botteghino del teatro. Kuijken ha studiato violino al Conservatorio di Bruges e Bruxelles, completando i suoi studi sotto la guida di Maurice Raskin nel 1964. Fin da giovane si è interessato alla musica antica in particolare del repertorio del 17° e 18° secolo sia per quanto riguarda le tecniche esecutive sia le convenzioni interpretative. Ha anche introdotto un più autentico modo di suonare il violino: lo strumento non è più tenuto sotto il mento ma appoggiato liberamente sulla spalla; questa nuova tecnica ha avuto un'importanza cruciale all'approccio del repertorio violinistico ed è stata successivamente adottata da numerosi violinisti a partire dai primi anni settanta. Nel 1972 assieme a Gustav Leonhardt ha fondato l'orchestra barocca la Petite Bande su richiesta della casa discografica Deutsche Harmonia Mundi per registrare "Le Bourgeois Gentilhomme" di Lully. Il nome e la formazione si riferiscono all'orchestra di Lully che suonava alla corte di Luigi XIV. Anche se originariamente la Petite Bande non doveva diventare un'orchestra permanente, il successo discografico è stato tale che ha iniziato a tenere concerti regolarmente. Il repertorio dell'orchestra, concentrato all'inizio soprattutto sulla musica francese, durante gli anni si è ampliato, includendo musica dei grandi maestri italiani e poi Bach, Haendel, Gluck, Haydn, Mozart e altri. Dal momento della sua formazione Gustav Leonhardt e Sigiswald Kuijken si sono alternati nella direzione. Kuijken è comunque stato il direttore permanente. La Petite Bande ha registrato dischi sia di musica strumentale che vocale, incluse opere e oratori del periodo classico e barocco da Rameau a Haendel, da J.S. Bach a Haydn a Mozart. La Petite Bande si è esibita nei più importanti festival internazionali e per le maggiori società di concerti in Europa, Giappone, Australia, Sud Africa e Cina.