Pavia, forze contate a Salò pure Redaelli e Turi ai box
PAVIA Abbonati alle emergenze. Il Pavia, quinto pari merito con l'Entella al termine del girone d'andata, oggi gioca a Salò con una lista di assenti lunghissima: agli infortunati Reato, Scampini e Zanini e allo squalificato Meza Colli si sono aggiunti in questi ultime ore i forfait per influenza di Redaelli e Turi. Alla fine per la gara odierna contro il Feralpi, prima del girone di ritorno, mister Roselli ha convocato solamente i 18 giocatori restanti della rosa. «Ancora una volta ci troviamo ad essere contati e con poche alternative – spiega a fine rifinitura il tecnico –. Le assenze non preventivate di Redaelli e Turi riducono ancora di più le alternative». Sull'undici iniziale l'unico dubbio riguarda la fascia sinistra: in ballottaggio Meregalli e Lussardi. Per il resto ci saranno Kovacsik in porta, centrali D'Orsi e Fasano con Capogrosso a destra nel modulo che torna al 4-4-2. A centrocampo ci saranno La Camera e Ferrini in mezzo, con laterale destro Statella, mentre in attacco ci sarà la consueta coppia Cesca-Beretta. A completare l'undici sarà il giocatore schierato a sinistra con Di Chiara: nel caso di impiego di Meregalli come terzino sinistro, l'ex Primavera del Palermo potrà spingere di più in mezzo al campo. Se giocherà Lussardi, Di Chiara dovrebbe agire più in copertura. Scelte che Roselli dovrà valutare non solo sul piano tattico ma anche della condizione perché Lussardi ha avuto qualche problema fisico nelle ultime sedute. Sul fronte opposto mister Remondina, un passato da giocatore anche del Pavia calcio, recupera invece l'esperto centrale Leonarduzzi, che farà coppia con Malgrati in difesa, e sembra intenzionato a schierare il trequartista Finocchio alle spalle del tridente offensivo, dove l'unica vera punta di ruolo è il centravanti Miracoli, ex Lumezzane. «Il Feralpi è un'ottima squadra, ha 18 punti ma una gara in meno (recupererà il 26 gennaio a San Marino, ndr) – ricorda Roselli –. Prima della sconfitta prenatalizia con il Cuneo, aveva superato 4-0 il Lecce e 3-0 il Treviso. All'andata ci avevano messo in difficoltà trovandoci non ancora al meglio, sono un avversario scomodo per chiunque. A noi tocca confermare anche a Salò quello che siamo riusciti a fare fino ad oggi». Enrico Venni