Saldi, partenza a rilento Primo giorno, poca gente

di Marianna Bruschi wPAVIA Le commesse piegano maglioni e pantaloni e li rimettono negli scaffali. La gente guarda, prova gli abiti, ma al momento non compra. Non c'è la folla nei negozi: deluse le aspettative del primo giorno di saldi. È il bilancio dei commercianti. «Come vanno le vendite? Male – risponde senza esitazione Anna Barbieri, commessa di un negozio di abbigliamento nella galleria del Carrefour – l'anno scorso era andata meglio, la gente non ha soldi e non compra. Però ho notato una cosa: nei negozi con i prezzi più alti la gente c'è, proprio perché aspetta l'offerta per poter comprare». Nel negozio della Marlboro Classics, sempre al Carrefour, c'è più ottimismo tra gli scaffali: «Sta andando secondo le nostre aspettative», dice Barbara Vercesi. «La gente aspettava proprio i saldi per comprare», aggiunge Maria commessa in un negozio di articoli per la casa. Gli sconti partono dal 30 per cento, ma ci sono già articoli a metà prezzo. «E in alcuni negozi si trova già merce con sconti del 70 per cento – sottolinea Romeo Iurilli, presidente di Confesercenti – eppure non si è visto un gran movimento». «I saldi sono iniziati al rallentatore – aggiunge Pietro Ferretti, componente della giunta di Ascom Pavia – sicuramente c'è stata meno gente di quanto ci si aspettava, e speravamo che la bella giornata di sole portasse più persone in centro». Ma non è stato così. La speranza è che oggi, con i negozi aperti (alcuni già dal mattino) si possa recuperare. «L'anno scorso gli esercenti che, per esempio, vendono i capi firmati avevano il negozio pieno già nel primo giorno – spiega Iurilli – quest'anno i nostri iscritti ci hanno segnalato il deserto. Le cose non vanno bene». Il bilancio si potrà fare tra un paio di settimane, per capire se l'inizio a rilento caratterizzerà tutto il periodo dei ribassi. «I saldi fanno il 22-24 per cento del bilancio per i commercianti – spiega ancora Iurilli – bisogna capire se tra le promozioni che ci sono state a dicembre e i saldi si riuscirà a raggiungere il risultato previsto». Al momento neanche il «tutto a metà prezzo» riesce a riempire i negozi. @MariannaBruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA