Edimes e Mortara, si riparte
PAVIA Riparte la serie C dopo la pausa natalizia. Oggi va in campo la capolista Mortara, domani tocca all'Edimes: entrambe in trasferta. Coach Alfonso Zanellati non si fida del pronostico facile, tipico di un testacoda che vede la Expo Inox Mortara, imbattuta e campione d'inverno con due turni di anticipo, affrontare a Biella il fanalino di coda, che a finora sempre perso. In casa gialloblu, ancora assente Di Paola che sta recuperando dall'intervento di pulizia cartilaginea al ginocchio, sono da verificare le condizioni fisiche di Nicolò Gatti che, durante gli allenamenti nella pausa natalizia, ha dovuto lavorare a scartamento ridotto per un'infiammazione ad una spalla. Sarebbe un'assenza pesante per la già ridotta rosa di coach Alfonso Zanellati che stasera alle 21, al Lauretana Forurm di Biella (arbitrano i torinesi Campana e De Bernardi), se la vedrà contro l'espressione del settore giovanile di Biella che milita da anni in serie A. Allena questo talentuoso gruppo di giovani del vivaio dell'Angelico un vecchio guru di pallacanestro quale Federico Danna. La Elcharro è una formazione interamente composta da ragazzi nati tra il 1994 ed il 1996. Tra le sue fila, milita anche Federico Uglietti, al momento il miglior marcatore del girone A di Divisione Nazionale C con 20,67 punti. Finora i giovani biellesi hanno sempre perso, ma spesso con parziali contenuti. Il controllo del ritmo di gioco e la pressione difensiva saranno ancora una volta le chiavi di lettura di una partita in cui Mortara ha più da perdere che da guadagnare e che coach Zanellati, non a caso, intende come vera prova di maturità per un gruppo che ha voglia di provare a restare in alto fino in fondo. La prima buona notizia del 2013 per l'Edimes è che Michele Roselli ha smaltito l'influenza e domani sarà in campo a Domodossola. «Sono contento perché si sono presentati tutti al primo allenamento dell'anno – dice coach Romano Petitti – insieme al mio assistente Simone Bianchi abbiamo impostato il lavoro sulla corsa». Che partita sarà a Domodossola? «E' come la prima di campionato, un terno al lotto per tutti - spiega Petitti –. Da tre anni gioca sempre allo stesso modo. Sono cioè pochi giocatori che cambiano continuamente difesa, usano molto le gambe, un gruppo che ruota attorno a Politi. Sono molto giovani, che cercano di buttare la partita sulla bagarre. Noi dobbiamo cercare di stare attenti a leggere le varie situazioni senza perdere la concentrazione. Da questo punto di vista devo dire che i miei giocatori mi sono apparsi carichi e concentrati fin dal primo giorno di lavoro». (f.ba. e m.sc.)