Via ai saldi, ultima spiaggia per i negozianti

PAVIA Anche a Pavia iniziano i saldi. Da oggi infatti parte ufficialmente il periodo di prezzi ribassati, che andrà avanti poi fino a marzo. E i commercianti ci sperano davvero. «I saldi pesano per il 20-25 per cento sul bilancio annuale di un negozio», spiegano le principali associazioni di categoria degli esercenti. Che però sono preoccupate dalle offerte promozionali che già da qualche tempo campeggiavano sulle vetrine di molti negozi. «Queste offerte hanno depotenziato molto la tradizionale attesa dei saldi – sottolinea infatti Romeo Iurilli, presidente di Confesercenti – e infatti le previsioni non sono buone: ci aspettiamo un calo del dieci per cento circa rispetto all'anno scorso». Nelle regioni dove i saldi sono già iniziati, infatti, le entrate sono state inferiori alle attese. «Noi speriamo davvero che possano servire – aggiunge Pietro Ferretti, membro di giunta di Ascom Pavia – anche perché questa è stata una stagione con molte perplessità e durante la quale si è lavorato meno». Ma anche per questo nella merce che finirà in saldo ci sarà più scelta rispetto agli anni passati. E forse si troveranno meno fondi di magazzino rispetto a qualche anno fa. «I soldi? Quest'anno sono davvero un grande punto di domanda – dicono nel negozio Bata – perché la crisi ha colpito anche le promozioni». E proprio a causa delle offerte che alcuni negozi hanno lanciato già prima dei saldi qualcuno ha già fatto acquisti. «Con queste promozioni al 25-30 per cento siamo riusciti già a risparmiare», dice infatti Claudia Baiardi mentre entra in una boutique . «E ci siamo anche evitati la ressa che di solito si scatena nel periodo dei saldi – aggiunge Patrizia Ragno – risparmiando un centinaio di euro soprattutto sugli acquisti per i figli». E se e le tasse si sono mangiate quasi tutta la tredicesima, meglio darsi un tetto massimo di spesa. «Credo che spenderò 150 euro al massimo», dice infatti Alberto Bagnasco. Intanto l'Ascom ha redatto un decalogo per i "Saldi trasparenti", che impegna i commercianti, ad esempio, a sostituire la merce se difettosa. @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA