Scuola, iscrizioni al buio su insegnanti presidi e programmi
di Marianna Bruschi wPAVIA Alle preoccupazioni per le iscrizioni che da quest'anno sono solo on line, si aggiunge anche l'incertezza che accompagna la nuova riorganizzazione delle scuole. A due settimane dall'inizio delle iscrizioni le famiglie non saranno ancora con certezza quali insegnanti ci saranno nelle materne, elementari e medie toccate dal piano di dimensionamento, non sanno quali presidi dirigeranno i nuovi istituti comprensivi, non conoscono il piano dell'offerta formativa. E la situazione per il momento non si sblocca, anche perché in provincia di Pavia manca il provveditore. Da due mesi, scaduto il mandato, Giuseppe Bonelli non è più il dirigente dell'ufficio provinciale, che al momento è quindi scoperto. A Pavia dal prossimo settembre saranno istituiti 4 istituti comprensivi, che saranno l'unione dei quattro circoli didattici e delle tre scuole medie. Non una semplice addizione: ci saranno infatti molti spostamenti. Un esempio: la scuola elementare De Amicis che oggi appartiene al primo circolo insieme alla Carducci farà parte di un altro istituto comprensivo. E quindi i progetti, le attività, gli insegnanti potrebbero cambiare. Ci sono da gestire anche le attrezzature comprate in questi anni e che andranno ri assegnate. «Non ci sono ancora le date degli open day, ma speriamo siano fissate presto perché serviranno a fare chiarezza», spiega Simone Lombardi, della consulta dei genitori per le scuole materne. «Noi dell'associazione Genitori@Scuola stiamo seguendo con attenzione il piano di dimensionamento – spiega Franca Maino – abbiamo chiesto di essere coinvolti nella riorganizzazione delle scuole e in autunno quando saranno eletti i nuovi consigli di istituto chiederemo anche che siano creati i comitati genitori». «Di solito in questo periodo facevamo una riunione preliminare con il provveditore per parlare dei trasferimenti degli insegnanti, procedura che dovrebbe essere usata per i passaggi legati al nuovo piano – spiega Elena Maga, sindacalista della Cisl – abbiamo sollecitato la direzione regionale perché venga assegnato il provveditore». @MariannaBruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA