Schianto per un masso in tangenziale

di Paolo Fizzarotti wVOGHERA All'improvviso si è trovato davanti a un grosso masso sulla strada. Ha cercato di evitarlo ma non ci è riuscito: prima ha colpito il sasso e poi è finito con l'auto contro il guard-rail. La disavventura è capitata a S.G., un automobilista vogherese di 21 anni. Il giovane se l'è cavata con un trauma al rachide cervicale provocato dal «colpo di frusta», un grosso spavento e danni piuttosto seri alla macchina. Adesso i vigili urbani di Voghera stanno indagando per scoprire in che modo quel masso è finito sull'asfalto: è caduto da un camion in transito oppure si è trattato di un deliberato atto vandalico, come nel caso dei «sassi dal cavalcavia»? L'incidente si è verificato l'altro pomeriggio, poco dopo le 19, sulla tangenziale di Voghera. Più o meno a metà strada del tratto compreso fra via Tortona e lo svincolo di Medassino. S.G. era alla guida di un'auto Mitsubishi Asx e stava procedendo in direzione dell'uscita di Medassino. A quell'ora era buio fitto e stava anche piovigginando. All'improvviso, alla luce dei fari, il giovane vogherese ha visto davanti a sè un grosso sasso proprio in mezzo alla strada. Il masso era a pochi metri di distanza dalla macchina. Il conducente ha frenato e sterzato d'istinto, cercando di evitare l'impatto. La Mitsubishi, però, ha sbandato ed è finita comunque con la parte anteriore contro il grosso sasso; poi, proseguendo la corsa, la macchina del vogherese si è schiantata contro il guard-rail dall'altra parte della carreggiata. Piuttosto scosso per lo spavento e per l'urto improvviso, oltre che dolorante per il contraccolpo (per fortuna indossava la cintura di sicurezza) S.G. ha avuto comunque la prontezza di spirito di mettere le quattro frecce di emergenza per segnalare il pericolo. Poi ha telefonato al centralino della polizia locale per chiedere aiuto. La pattuglia della squadra infortunistica è subito accorsa sul posto per ricostruire l'accaduto. Il grosso sasso è stato spostato a forza di braccia su un lato della strada, in modo da non essere più un motivo di rischio per la circolazione dei veicoli sulla tangenziale. Al termine dei rilevamenti il giovane automobilista ha constatato che la sua Mitsubishi era danneggiata ma ancora in condizioni di marcia. S.G. l'ha quindi riportata a casa e poi si è fatto accompagnare al pronto soccorso da un familiare, per farsi medicare. Più difficile ricostruire la provenienza del grosso sasso. Sono solo due le ipotesi: o è caduto inavvertitamente dal cassone di un camion adibito al movimento terra, e quindi si è trattato di un fatto accidentale, oppure è stato messo sulla strada deliberatamente da qualche teppista. Il sasso avrebbe però potuto agevolmente provocare un incidente più grave, anche mortale. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA