Lista civica nel mirino, la solidarietà del sindaco
PAVIA Al primo tavolo sulla sicurezza, che sarà convocato in Prefettura, il sindaco porterà il caso Giovannetti. «Gli ho fatto una telefonata privata per esprimergli la mia solidarietà ma anche garantirgli il mio impegno perché si faccia luce al più presto sui questi fatti incresciosi – dice il primo cittadino Alessandro Cattaneo –. Mi farò carico personalmente di questo perché tutti coloro che a Pavia vogliono esprimere un'idea o un'opinione possano farlo liberamente, senza condizionamenti». Tante tessere che apparentemente potrebbero incastrarsi nello stesso mosaico: le croci nere sulla porta dello studio legale Maurici, l'auto in fiamme nella notte del consigliere Walter Veltri, l'incendio (e la precedente incursione) a casa Giovannetti. Tutti legati dall'impegno per tutelare l'ambiente contro la cementificazione. «Io prendo la vita serenamente, il domani non mi preoccupa tanto – dice Paolo Ferloni, il quarto del gruppo che condivide lotte in difesa del territorio e sul quale è inevitabile pensare in questo frangente – Ognuno svolge nella società un ruolo più o meno positivo, se vogliamo questi avvenimenti ultimi ci hanno dimostrato che il ruolo che stiamo svolgendo nella città è positivo. Sono solidale con l'amico Giovannetti e dispiace che quello che è successo sia fonte di una certa rabbia ma questo episodi dimostrano che siamo sulla strada giusta». (m.g.p.)