E' iniziato il servizio comune di vigilanza tra Zerbolò, Villanova e Gropello

Vigili condivisi in tre paesi, ecco l'accordo. Dopo l'ultimo Consiglio comunale, infatti, è stata approvata dal Comune zerbolese la convenzione che legherà, a partire dal primo gennaio di quest'anno, e fino al 30 giugno del 2016, i paesi di Zerbolò, Villanova d'Ardenghi e Gropello Cairoli per quanto riguarda la gestione associata del servizio di Polizia locale. «Entro la fine di quest'anno - spiega il sindaco zerbolese Renato Fiocchi (nella foto) - bisognava infatti creare obbligatoriamente, come dicono alcuni recenti interventi legislativi, la gestione associata di almeno tre specifici servizi del paese. L'obbligo è valido per i Comuni che hanno più di mille abitanti. Per quanto riguarda dunque il servizio di Polizia locale abbiamo deciso di unirci a Gropello Cairoli e a Villanova d'Ardenghi in quanto sono paesi molto vicini e si intersecano con una viabilità che li attraversa interamente. I problemi sono quindi analoghi ai nostri e l'unione tra tutti i vigili della zona interessata porterà sicuramente dei miglioramenti sia dal punto di vista dei controlli che per quanto concerne la gestione dei servizi associati. Infine, non è assolutamente da sottovalutare il risparmio in termini economici che la convenzione porterà nei prossimi tre anni». Un progetto importante dunque, dopo che nei mesi scorsi era saltata la possibilità di un accordo di condivisione dei vigili tra sei paesi, e precisamente tra Zerbolò, Garlasco, Villanova d'Ardenghi, Alagna, Dorno e Gropello Cairoli. Infine, c'è da ricordare che per i Comuni di Villanova d'Ardenghi e Zerbolò, l'accordo d'unione dei vigili urbani comporterà un impegno di spesa di tremila euro a favore del Comune di Gropello Cairoli, che ha il ruolo di Comune capo all'interno della convenzione.