Sneijder torna in sede Rocchi, tempo di visite Alvarez al River Plate

MILANO Wesley Sneijder è in permesso. L'Inter ha ripreso a lavorare alla Pinetina, ma solo per oggi l'olandese è atteso oltre i cancelli del centro sportivo Angelo Moratti. Il trequartista ha svolto l'ultimo allenamento il 18 dicembre, lasciando l'Italia per le vacanze in anticipo rispetto al resto del gruppo, quando era sicuro che la sua vicenda contrattuale non si sarebbe risolta in tempo per una convocazione in vista dell'ultimo impegno dell'anno solare. La mancata presenza è un ulteriore segnale del distacco tra l'ambiente e il giocatore, tanto più che il capitano Javier Zanetti ha ribadito che «la scelta tocca solo a lui e in ogni caso la squadra è concentrata sull'impegno di domenica». Il nodo è la mancanza di proposte per portare Sneijder lontano dall'Inter. È probabile che i dirigenti sperassero in qualche telefonata in più quando è stato deciso di tenere l'olandese lontano dal campo, sebbene il trequartista fosse tra i papabili per una cessione eccellente. Branca ci aveva provato nell'estate 2011, quando a partire fu Etòo, ma non arrivarono offerte e lo stesso è accaduto nell'ultima sessione. Al di là di alcuni abboccamenti (Anzhi, Tottenham, Liverpool) non ci sono trattative in stato avanzato. Nessuna delle due parti ha mosso un passo rispetto all'incontro di dicembre negli uffici di Rinaldo Ghelfi. È stata definita nei dettagli l'operazione che porterà Tommaso Rocchi agli ordini di Stramaccioni fin da oggi. L'accordo con la Lazio è stato trovato per 300mila euro, mentre l'attaccante ne percepirà 800mila fino a giugno. Nelle prossime settimane potrebbero lasciare la Pinetina sia Ricky Alvarez, inseguito dal River Plate, che il brasiliano Jonathan, per cui si è fatto avanti l'Internacional Porto Alegre.