Villa Cairoli, museo e spazi per anziani
GROPELLO Una sala museale dedicata ai cimeli del Risorgimento, i bagni al servizio del parco, e poi la ristrutturazione a partire dal tetto della ex casa delle suore, con al piano terra spazi da destinare agli anziani, o per un centro di aggregazione o per uno sportello ascolto. Questione di mesi e l'ultimo blocco rimasto del progetto di recupero di Villa Cairoli sarà rimesso in sesto. I soggetti che partecipano all'investimento per un importo complessivo che supera i 200mila euro hanno trovato la quadra: la Fondazione Ernesto Cattaneo di Gropello partecipa alle spese stanziando circa 90mila euro, 20mila arrivano invece dalla Fondazione comunitaria Cariplo, mentre 100mila li mette il Comune utilizzando i residui dei precedenti mutui. L'appalto dovrebbe essere assegnato in primavera. «Abbiamo trovato la soluzione per l'ultimo lotto di Villa Cairoli – si sofferma il sindaco Giuseppe Chiari – Per quanto ci riguarda a giorni faremo partire la richiesta di devoluzione dei residui dei mutui alla Cassa depositi e prestiti di Roma, pratica che intoppi burocratici permettendo, dovrebbe andare a buon fine entro un paio di mesi. Poi si tratta di far partire i lavori: per quanto riguarda la sala museale abbiamo già chiesto al Comune di Pavia la collaborazione nel recupero del materiale, l'idea sarebbe quella di creare un centro documentale sui Cairoli». In questa seconda tranche di progetto, è previsto il recupero del piano terra della ex casa delle suore che come da vincolo testamentario deve essere vincolata a destinazioni di tipo sociale. Cosa fare del primo piano invece «è un discorso che affronteremo più avanti», aggiunge Chiari. La riqualificazione della villa è iniziata a marzo 2010 dopo 20 anni di attesa. L'intervento è costato nel complesso un milione e 500mila euro finanziati per i due terzi dalla Regione Lombardia, il resto dalla Fondazione Ernesto Cattaneo. Ad agosto il Comune ha predisposto il bando per l'assegnazione di 6 appartamenti a canone sociale (20-80 euro al mese) sui 10 ricavati dal recupero della struttura principale (4 sono di competenza di Pavia): in municipio sono arrivate 12 domande, con disabili e anziani in difficoltà poi inseriti nella graduatoria finale. Nel 2013 andrà in porto il recupero della ex casa delle suore, sul lato che confina con la biblioteca e guarda verso il parco. (si.bo.)