Tromello, la nuova tassa sui rifiuti blocca la differenziata
TROMELLO Si arena la rivoluzione dei rifiuti. A un soffio dall'avvio della raccolta differenziata porta a porta, il Comune fa un passo indietro perché teme la batosta della nuova tassa sui rifiuti, la Tares. «La tariffa costerà di più al Comune e agli utenti, difficilmente si scenderà sotto un incremento del 30% - dice il sindaco Maurizio Poma – Contavamo di avviare il porta a porta entro il 2013, con Asm stavamo dettagliando il meccanismo, ma a questo punto difficilmente si riuscirà nell'intento». Di porta a porta Tromello sente parlare dai tempi dell'amministrazione Ricci, nel 2008. Dopo le ultime elezioni anche la giunta Poma ha sposato l'idea, con la differenza che è sempre stata favorevole a estendere il meccanismo a tutto il paese. Il progetto non è però mai decollato sempre per una questione di risorse. Difficilmente a questo punto andrà a regime nell'anno d'esordio della Tares. «E dove andremmo a prenderli i quattrini per fare investimenti in questa direzione? Non è pensabile gravare sulle tasche delle famiglie, quindi finirà che rinunceremo», ripete Poma. Solo in primavera il sindaco sembrava sul punto di far partire la raccolta a domicilio: «Purtroppo la nostra provincia è l'ultima a livello regionale in tema di politiche di gestione di rifiuti – aveva detto Poma – qui da noi l'attenzione dei singoli cittadini è alta e l'utilizzo dei cassonetti è stato ben assimilato, secondo i dati sui quantitativi di vetro, carta, plastica e umido, anche per quanto riguarda l'abbandono fortunatamente sono pochi i casi isolati di cui si macchiano "i soliti idioti" senza rispetto». Parole che lasciavano intendere quanto a detta degli amministratori fosse ormai maturo l'approccio dei tromellesi anche rispetto all'introduzione di un sistema che ne avrebbe rivoluzionato le abitudini, chiamandoli a partecipare in prima persona a una differenziata svolta correttamente già dentro casa. La Tares però mette tutto in forse. In municipio gli uffici stanno calcolando quanto la nuova tassa sui rifiuti peserà sulle tasche dei contribuenti, tenuto conto che in media si stima un incremento rispetto alla Tarsu che va dal 20 al 30%. Simona Bombonato