Garlasco, un nuovo Pgt sarà l'obiettivo del 2013

Il Comune di Borgo San Sior ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico di sei cittadini accusati di abuso edilizio. La vicenda riguarda quelli che il testo unico per l'edilizia considera " interventi di nuova costruzione", quelli di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio". Gli imputati sono stati citati a giudizio nell'udienza del 30 gennaio davanti al giudice monocratico del tribunale di Vigevano. Come sempre accade in casi di contravvenzione edilizia, il Comune è individuato come soggetto offeso e pertanto ha la facoltà di costituirsi parte civile. Facoltà che il Comune intende esercitare e ha affidato l'incarico al professor Giuseppe Franco Ferrari.- di Lorella Gualco wGARLASCO Si apre l'anno destinato a chiudersi con il nuovo Pgt. L'obiettivo numero uno della giunta è quella di arrivare entro la fine del 2013 all'approvazione della variante generale al piano di governo del territorio, tenendo conto anche delle 180 osservazioni presentate dai cittadini, che chiedevano in sostanza più elasticità in materia edilizia per realizzare interventi di ampliamento in abitazioni e aziende. «Decideremo - dicono in Comune – tenendo conto delle richieste dei residenti e con l'obiettivo di dare più sviluppo all'economia, ma senza saccheggiare il territorio e la periferia». Nuovo assetto urbanistico e manutenzione ordinaria. Nel programma dei lavori per il 2013 c'è il completamento del piano strade, già cominciato l'anno passato. Saranno sistemati il manto stradale e i marciapiedi in vie del centro e della periferia. «Gli interventi riprenderanno in primavera – afferma l'assessore ai Lavori pubblici, Francesco Santagostino – per l'ovvio motivo che, a causa del maltempo, è inutile intervenire durante il periodo invernale, se non in casi di emergenza». In calendario per l'anno appena cominciato c'è anche l'ampliamento della Cittadella del volontariato, dove sarà ricavata la sede Avis con una sala riunioni. Anche Garlasco, come altri Comuni, deve accantonare i progetti faraonici, ma il rispetto del patto di stabilità evita di ritrovarsi con un bilancio ridotto all'osso e consente di realizzare i progetti necessari. Il sindaco Pietro Francesco Farina, che ha anche la delega al Bilancio, e il lavoro dei capi area del Comune hanno archiviato il 2012 senza sforare i rigidi vincoli imposti dallo Stato, che nell'ultimo biennio ha decurtato i trasferimenti di ben un milione e 400mila euro. «I cittadini di Garlasco – continua l'assessore Santagostino – come tutti gli italiani, a causa di questi tagli, hanno dovuto sopportare l'imposizione dell'Imu (l'imposta sugli immobili ndr) decisa dal governo. Un'imposta che i Comuni hanno dovuto applicare, ma il rispetto del patto di stabilità ci consente di guardare al prossimo anno con maggiore tranquillità. A differenza dei Comuni che hanno sforato i vincoli di bilancio, Garlasco non subirà ulteriori tagli ai trasferimenti statali. Questo, unito al fatto che la nuova legge di stabilità dovrebbe dare più respiro agli enti locali, ci consente più margini di manovra e almeno non mette in pericolo i lavori più importanti programmati per quest'anno». Sul versante dei servizi sociali, è confermato nel 2013 il ricorso ai buoni lavoro che hanno consentito di impiegare una quarantina di persone. ©RIPRODUZIONE RISERVATA