Azienda farmaceutica da oggi non esiste più

MORTARA Il Comune ha scritto formalmente la parola fine sulla vicenda dell'Azienda speciale farmaceutica di Mortara. Con una delibera di fine dicembre è stato approvato il bilancio di liquidazione e l'azienda speciale non c'è più. Il liquidatore nominato dal sindaco, l'assessore Fabio Farina, è stato autorizzato dalla giunta a chiudere la partita Iva dell'azienda speciale e a cancellarla dal registro delle imprese. L'operatività, spiega l'assessore, era già terminata ad agosto e l'azienda non aveva più ragione di esistere da quando si era conclusa la lunga e travagliata vicenda della vendita della farmacia comunale, acquistata dall'ex-dipendente Carmen Bortolas. Venuto meno l'unico servizio qualificante, l'azienda speciale, quindi, scompare dopo un periodo di liquidazione durante il quale sono stati gestiti la scuola civica musicale e il servizio parascolastico, fino all'individuazione di un nuovo gestore. L'azienda aveva una perdita di circa 40mila euro, ma fittizia, spiega il liquidatore, in quanto coperta ampiamente dalla vendita del magazzino e degli arredi. I dipendenti della farmacia comunale erano tre: oltre a Bortolas, c'era una farmacista assunta con contratto a tempo determinato, scaduto e non più rinnovato, spiega Farina, dopo la vendita della farmacia; un terzo dipendente avrebbe potuto restare in mobilità per due anni con l'80% della retribuzione; due anni che sarebbero scaduti in aprile, ma il farmacista a metà agosto ha rassegnato le dimissioni per aprire una parafarmacia in Mortara. La vendita della farmacia comunale, scelta che sta cercando di attuare anche il Comune di Vigevano, che cosa ha comportato per l'utenza? «Non è cambiato nulla – spiega l'assessore Farina – i clienti sono soddisfatti . Le farmacie non sono più strategiche per un'amministrazione comunale che si deve focalizzare sui bisogni della gente dal punto di vista dei servizi sociali». (d.a.)