Due giovani feriti al volto mentre lanciano petardi

GIUSSAGO Due feriti per i botti di Capodanno tra il Pavese e l'Oltrepo Pavese. Un bilancio tutto sommato non grave per una provincia che non vanta una grande tradizione di festeggiamenti «pericolosi» come la nostra. Gli incidenti si sono verificati a Campospinoso e alla frazione Guinzano di Giussago. I feriti sono Alfonso Gallo, 27 anni, residente a Zinasco e Andrea Pignataro, anche lui 27 anni, abitante a Guinzano. I due sono stati medicati e sono stati dimessi nel giro di poche ore. Ma poteva finire molto peggio perchè entrambe le esplosioni sono avvenute vicino ai volti dei feriti. Il primo incidente si è verificato a Campospinoso. Alfonso Gallo era in compagnia di amici e, come centinaia di altri giovani, stava lanciando i tradizionali botti di Capodanno di quelli venduti regolarmente nelle tabaccherie. Una tradizione per festeggiare il nuovo anno. Ma i rischi sono sempre in agguato. Ed è stato così anche per il giovane di Zinasco. Probabilmente un petardo gli è scoppiato in mano e gli ha provocato ustioni al volto e a un braccio. Un incidente molto doloroso. Il ferito è stato soccorso dagli amici ed è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo. La fiammata aveva anche interessato l'occhio sinistro e così il ferito è stato portato nella clinica oculistica. Qui i medici lo hanno visitato e gli hanno diagnosticato una ustione all'emivolto sinistro e al polso sinistro. Questo a causa dello scoppio del petardo che teneva in mano. Probabilmente lo aveva appena acceso e non ha avuto il tempo di lanciarlo. L'esplosione ha anche interessato l'occhio ma, per fortuna, non si è trattato di un grave problema. Alfonso Gallo è stato infatti dimesso con una prognosi di soli tre giorni. Per lui solo una brutta avventura che dovrà dimenticare il più presto possibile. Il secondo incidente della notte di Capodanno è avvenuto alla frazione Guinzano di Giussago. Qui Andrea Giuseppe Pignataro stava lanciando un petardo che, per motivi da chiarire, gli è praticamente esploso in mano vicino al volto. Per fortuna anche questo petardo non era particolarmente potente e i danni sono stati contenuti. Il giovane è stato trasportato all'ospedale San Matteo dove è finto al pronto soccorso oculistico. I medici lo hanno visitato e gli hanno diagnosticato una ustione corneale, una ustione alle ciglia e altre leggere abrasioni. I sanitari, dopo avergli consigliato la terapia, lo hanno dimesso con una prognosi di cinque giorni. Anche per lui solo un brutto spavento perchè l'esplosione del petardo avrebbe potuto provocare conseguenze molto più serie. E' stato dimesso insieme all'altro ferito. Entrambe le vicende sono state segnalate in questura ma non saranno aperte inchieste particolari. Le pattuglie di polizia e carabinieri, a parte i feriti, la notte di Capodanno hanno effettuato altri interventi per quanto riguarda i botti. Alcuni residenti del centro si sono spaventati e hanno chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. I carabinieri hanno identificato alcuni giovani che stavano lanciando petardi di tipo proibito. Botti che non dovrebbero essere messi in vendita oppure che possono essere usati solo da persone in possesso di determinate caratteristiche. Nei giorni scorsi nelle rivendite erano stati effettuati diversi controlli ma, forse per la prima volta negli ultimi anni, non ci sono stati sequestri.