Capodanno pirotecnico, ma solo grazie ai cinesi

VIGEVANO E' stato grazie ai cinesi se il cielo sopra Vigevano è stato colorato da bellissimi fuochi d'artificio allo scoccar della mezzanotte. Il Comune, per il secondo anno di fila, non ha organizzato nulla. Forse c'era da aspettarselo che toccasse a loro: la tradizione vuole infatti che i fuochi d'artificio nascano proprio in Cina, intorno al dodicesimo secolo. Ecco quindi perché i ristoranti orientali della città, che hanno registrato il tutto esaurito per il cenone di San Silvestro, abbiamo poi incantato gli ospiti con diversi spettacoli pirotecnici. Raffica di botti, poi, in Piazza Ducale, gremita di stranieri. Stesso copione nel resto della città, con una piccola, pericolosa variante. Grande festa come al solito anche alla Cavallerizza dove centinaia di anziani hanno mangiato e ballato in grande allegria. In corso Novara, ma non solo, alcuni petardi sono stati inseriti in bottiglie di birra o spumante vuote. Poi sono stati accesi e lasciati esplodere, amplificandone il botto e cospargendo l'area circostante di vetri. Per fortuna, al momento, non risultano feriti. (s.bo.)