Petardo scoppia e manda in frantumi i vetri di una casa

di Roberto Lodigiani wBASTIDA PANCARANA Capodanno di paura per Claudia Pelizza e i genitori. «A mezzanotte – racconta la donna – in strada è successo il finimondo. Fuochi d'artificio, petardi che scoppiavano ovunque. Uno è esploso proprio vicino a casa e il botto è stato così potente da mandare in frantumi tutte le vetrate del piano terra, benchè le persiane fossero chiuse, con le scheggie che hanno danneggiato le tende. Mio padre era seduto in poltrona proprio accanto a una delle finestre andata in pezzi: si è alzato di scatto, terrorizzato e solo per un caso fortuito non è rimasto ferito». E' accaduto a Bastida Pancarana, in via del Canale, a pochi passi da piazza della Chiesa. «Quest'anno – spiega la signora Pelizza – abbiamo deciso di trascorrere in casa la serata di San Silvestro, pur sapendo che all'avvicinarsi della mezzanotte sarebbe cominciata la sarabanda dei petardi. Ma certo non ci aspettavamo che la strada diventasse una sorta di campo di battaglia. Così ci negano anche il diritto di trascorrere in pace e in tranquillità la notte del 31 dicembre». Ieri mattina, la donna e i familiari hanno cominciato la conta dei danni. Hanno aggiustato in qualche modo le vetrate, con del nastro adesivo, per ripararsi dal freddo e in attesa di farle sostituire. Passato almeno in parte lo spavento, restano la profonda amarezza e lo sconcerto per l'incidente che avrebbe potuto provocare conseguenze ancora più pesanti. «Ho chiamato il sindaco (Marina Bernini) per fargli constatare di persona i danni – spiega Pelizza – Non è ammissibile che il Comune trascuri l'incolumità e la sicurezza dei cittadini, nella piazza principale del paese e negli altri punti strategici dovrebbero essere installate delle telecamere e ci vorrebbe anche maggiore severità per chi mette a repentaglio la serenità altrui e ora ha invece una sensazione di impunità. Certi eccessi accadono da anni senza che nessuno abbia mai tentato di arginarli e porvi rimedio. Così non si può andare avanti, ci restituiscano il diritto a starcene tranquillamente fra le mura di casa». Festeggiare il Capodanno con lo scoppio di petardi e mortaretti è ormai un costume diffuso pressochè ovunque anche in Oltrepo. Alcuni sindaci l'hanno vietato con ordinanze che hanno un effetto soprattutto deterrente, sottolineando le sanzioni a cui si va incontro in caso di trasgressione. Poi, concretamente, nessun Comune dispone del personale e delle risorse per controlli a tappeto nella notte più lunga dell'anno e sta alla coscienza e al civismo di ognuno non passare il segno. A Bastida Pancarana, evidentemente, c'è chi ha esagerato. ©RIPRODUZIONE RISERVATA