Altri botti in centro città Ma nessuna bomba carta

VIGEVANO «Altro che petardo, era di sicuro una bomba carta». Davide Soffritti, della gelateria di corso Genova ci scherza sopra, ma non in senso positivo. Il fatto risale all'altra sera, «Abbiamo sentito quel botto intorno alle 22.20, c'erano dei clienti e alcuni erano fuori a fumare. Mi hanno detto che hanno sentito tremare i vetri per lo scoppio. Avrebbero visto due ragazzini scappare poco dopo. Ascoltando poi le loro conversazioni, e parlando abbiamo pensato che il petardo artigianale sia stato esploso poco più avanti, in prossimità dell'incrocio con via Rossini. Ma non su quel lato». Stessa testimonianza nel negozio di pizza e kebab Roj Istanbul. «Io abito qui in zona – racconta Hisham El Saied – vicino a piazza Calzolaio d'Italia. Stavo guardando la televisione. Sinceramente io non l'ho sentito, mentre mio figlio sì. Mi ha chiesto "papà dov'è la festa?". Ha 13 anni, parla cinque lingue e non vede l'ora che arrivi l'Ultimo dell'anno». Anche in negozio il botto si è fatto sentire. «Ero in cucina – conclude Turan Kocyigit – e poco prima delle 22.30 ho sentito un botto incredibile. Per fortuna non avevo clienti». Nessuno però avrebbe inviato segnalazioni o allarmi alle forze dell'ordine, tanto che in corso Genova i commercianti non non hanno visto passare mezzi di soccorso o di polizia. (s.bo.)