Sci, l'azzurro Paris vince la libera sullo Stelvio

BORMIO (SONDRIO) Che gara, ragazzi! E che trionfo azzurro sui micidiali 3.270 metri della pista Stelvio di Bormio. Ha vinto, sul filo dei centesimi come rare altre volte in cdm, l'altoatesino Dominik Paris in 1.58.62 , ex aequo con l'austriaco Hannes Reichelt. Per Dominik, una grandissima passione per lo sci e un'infanzia come pastore d'alta montagna tra le sue vette sopra Lana, vicino Merano, è la prima vittoria in carriera. Classe 1989, rivelatosi nella discesa di supercombinata olimpica di Vancouver 2010, Paris nel 2011 era stato secondo a Chamonix. Poi, soprattutto quest'anno, una serie di piazzamenti eccellenti. Al terzo posto, per dire di questa gara terribile sul filo di lana , a un solo centesimo, è arrivato il norvegese Aksel Svindal in 1.58.63. Non bastasse, quarto posto per l'austriaco Klaus Kroell in 1.52.64, a soli due centesimi di secondo dai vincitori. Per l' Italia - terza vittoria stagionale nell'alta velocità - c'è stata una grande prova di squadra con quattro atleti tra i primi 11: Werner Heel sesto in 1.59.04, Christof Innerhofer nono in 1.59.29 e Peter Fill undicesimo in 1.59.61. Come dire 11 atleti in 99 centesimi. Tutti hanno dato il massimo su un tracciato massacrante in fondo al quale si arriva stravolti dalla fatica. Sulla Stevio è impossibile non commettere un qualche errore. Vince chi sbaglia meno e chi ha più fiato e più gambe. Grande è stato Werner Heel, sempre più in forma: solo un anno fa partiva con il pettorale 50. Grandissimo pure Peter Fill ed ottimo pure Christof Innerhofer che al via, ancora una volta si è però ritrovato con la schiena dolente. Innerhofer, che a Bormio vinse nel 2008, da oggi non è più il solo italiano ad avere dominato la Stelvio. La discesa di Bormio ha portato bene anche al norvegese Svindal che - seppur influenzato - con il terzo posto ha chiuso il 2012 al comando della classifica generale di cdm con 674 punti davanti all'austriaco Marcel Hirscher con 560. La prossima tappa di cdm, uomini e donne, è per l'1 gennaio con il parallelo di Monaco di Baviera.