Villanterio, critiche al sindaco pendolare «Deve dimettersi»
VILLANTERIO La discussione, partita su Facebook, è terminata con una formale richiesta di dimissioni rivolta al primo cittadino, Massimo Brusoni, firmata dal Comitato per Villanterio. Al Comitato non piace infatti un sindaco che risiede a Villanterio, lavora a Treviglio e abita a Caravaggio, in provincia di Bergamo. «Troppo distante», dice questo gruppo di cittadini convinti che «questo pendolarismo graverebbe in modo eccessivo sulle casse comunali». E poi, insistono dal Comitato, il paese ha bisogno di essere guidato da qualcuno che viva sul territorio, l'unico modo per conoscere realmente i problemi della cittadinanza. In un comune piccolo, di circa 3200 abitanti, «il rapporto umano e diretto costituisce un valore aggiunto». Il sindaco non ci pensa proprio a dimettersi, «non sarebbe rispettoso della volontà di coloro che mi hanno eletto». E ad eleggerlo sono stati in tanti, più del 50% della popolazione, visto che così richiede la legge quando si presenta un'unica lista. Perché in questo paese della Bassa da 15 anni non esiste un gruppo d'opposizione e Brusoni, 45 anni, dirigente di banca, sposato dallo scorso anno, sulle spalle ha già due mandati, un'esperienza di vicesindaco e, prima ancora, da assessore al bilancio. A Treviglio lavora dal 2005 e prima ancora era a Guardamiglio. «I primi tre anni facevo cento chilometri al giorno – spiega -, poi ho deciso di prendere una casa d'appoggio nella bergamasca. Ma a Villanterio abitano i miei genitori, il Natale l'ho passato qui, tre volte a settimana sono sul territorio, ogni sabato ricevo in municipio, ho sposato una settantina di coppie. Senza dimenticare le giunte e i Consigli». Insomma una vitaccia e viene da chiedergli chi glielo faccia fare. «La passione», risponde senza esitazione. Ma il dito del Comitato è anche puntato sulle spese di viaggio. «Non ricadono sui cittadini – replica Brusoni -. Percepisco un'indennità di 370 euro al mese e non ho, come gli altri consiglieri, alcun rimborso. Bisogna ricordare che ci sono 12 consiglieri comunali, tutti molto attenti, vigili sensori sul territorio». A confermare che «il sindaco è molto presente» è anche il vice Pietro Geranio che precisa: «Il nostro gruppo è molto compatto e insieme lavoriamo bene. In ogni caso siamo disponibili ad un confronto». Stefania Prato