Campanile, perizia depositata a gennaio udienza dal giudice

TROMELLO La perizia da cui dipende la ripresa dei lavori al campanile è stata notificata ai diretti interessati. Ora non resta che attendere i primi di gennaio per sapere se e quando di preciso il cantiere del campanile di San Martino (dopo il rischio crollo di tre anni fa) potrà tornare a pieno regime, per portare a compimento il mai avviato risanamento strutturale della torre. «Sono 60 pagine, devo ancora leggerle», ha detto al riguardo don Luigi Repossi, economo della Curia. Intanto il 16 gennaio in Tribunale a Vigevano sarà celebrata la prima udienza del contenzioso tra Giovanni Moncalieri e la Curia stessa. Moncalieri, che è titolare della ditta Mise di Tromello incaricata all'epoca dell'emergenza della messa in sicurezza, contesta alla Curia 120mila euro di mancato guadagno per averlo successivamente estromesso dall'incarico. Cosa che la Curia di Vigevano motivò prendendo le distanze dal lavoro effettuato fino a quel momento. Tempo fa sembrava possibile un accordo extragiudiziale tra le parti, ma poi sarebbenaufragato, pare, per decisione della Curia. (si.bo.)