Dichiarazioni omofobe, Borromeo espulso da Fli
PAVIA Espulso da Futuro e Libertà per le dichiarazioni omofobe lanciate sulla sua pagina Facebook. Daniele Borromeo, 23 anni, rappresentante degli studenti in quota Azione universitaria nel consiglio di dipartimento della facoltà di Economia, il 18 dicembre aveva scritto che l'omosessualità è una perversione che andrebbe trattata come la zoofilia, la necrofilia e la pedofilia «e altre piaghe sociali», scatenando le ire di Arcigay e Universigay, associazioni per i diritti di gay, lesbiche, bisex e trans di Pavia che ne chiedono le dimissioni. «Borromeo è stato espulso dal nostro circolo il giorno stesso in cui ha pubblicato le dichiarazioni omofobe da noi tutti ritenute offensive verso i nostri valori di libertà e pluralismo – scrivono il consigliere comunale Niccolò Fraschini, Rosario Ferrante, Simon Gioia, Marco Braga, Alessandro Traversa, Alessandro Ficarra, Fabio Dore – Fli si è sempre espressa a favore dei diritti delle coppie di fatto anche omosessuali. Borromeo da tempo non partecipava più alle attività del nostro circolo e si era avvicinato ad Azione Universitaria, movimento universitario del Pdl». Per Fli, «la sinistra radicale e Arcigay Pavia sono caduti nella trappola mediatica dello stesso Borromeo, dando alle sue opinioni una visibilità da lui mai avuta in precedenza. A frasi di tale squallido livello non andava dato alcuno spazio pubblico, lasciandole cadere in un'ostile indifferenza». Anche i Giovani Democratici della provincia di Pavia condannano le dichiarazioni omofobe: «Certi pregiudizi non sono più tollerabili, soprattutto se pronunciate da un giovane che riveste un ruolo in Università. Segnaliamo con dispiacere e sorpresa l'assenza di nette e chiare prese di distanza. Ci aspettiamo una condanna sia da parte del sindacato studentesco di cui fa parte, sia dai vertici dell'Università stessa», scrivono Matteo Pedrazzoli, responsabile università dei Gd e Federica Migliavacca, responsabile Diritti. anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA