Cablelettra, lettera al prefetto

ROBBIO Sono due i destinatari della lettera che hanno preparato ieri mattina i tre rappresentanti dei cassaintegrati della Cablelettra ed è stata sottoscritta dal sindaco di Robbio Marcelo Gasperini e dall'assessore al Sociale Silvano Cicogna. Sarà indirizzata sia al prefetto di Pavia, Giuseppa Strano Materia, ma anche al commissario straordinario della Cablelettra Vincenzo Sanasi d'Arpe. Quest'ultimo è l'uomo scelto dal tribunale fallimentare di Vigevano per procedere nel 2009 alla liquidazione dell'azienda che fu della famiglia dell'imprenditore siciliano trasferito a Robbio Carmelo Patti. Ancora oggi D'Arpe, avvocato con studio a Roma e già in passato scelto per trattare casi aziendali simili (come quello della Maflow di Trezzano), è al vertice della Cablelettra. «Chiediamo solamente delle certezze e delle date su cui poter basarci - sottolineano i rappresentanti dei 104 ex lavoratori di via Mattei - sono domande su cui finora nessuno ci ha dato delle risposte». Infatti gli ex Cablelettra non prendono da tre mesi la cassaintegrazione. E'stata rinnovata ad inizio ottobre fino a marzo, ma manca la conversione in decreto affinchè possa essere erogata. «Speriamo che questa lettera ci permetta di sapere quando diventerà effettiva la cassa integrazione - evidenziano i rappresentanti dei lavoratori - è l'ultimo tentativo per vie istituzionali, in cui crediamo, di farci sentire, poi faremo manifestazioni plateali come occupare la Cablelettra». I lavoratori si sono riuniti in assemblea l'altro giorno e hanno deciso di mettere in atto diverse azioni per sensibilizzare le istituzioni sul loro problema. La lettera indirizzata al prefetto e al commissario ha ottenuto l'appoggio del Comune. I dipendenti però non escludono azioni di protesta se non si troverà una soluzione. (s.b.)