Assunzioni nella nuova azienda
di Gabriele Conta wTRIVOLZIO Centoventi operai che lavoreranno su tre turni, e che realizzeranno componenti per elettrodomestici e macchine per caffè. Una nuova azienda sta per insediarsi a Trivolzio. L'accordo è stato siglato nei giorni scorsi. E prevede anche la creazione di nuovi posti di lavoro. «Dopo lunga trattativa siamo riusciti a portare a termine questa importante operazione», spiega Paolo Bremi, primo cittadino di Trivolzio. E' stato proprio lui ad avviare l'estate scorsa le trattative con questa nuova ditta, che sta per concentrare in paese i due stabilimenti che possiede (uno in provincia di Milano e un altro in Oltrepo). «Non è stato facile, soprattutto in questo periodo, riuscire a portare un'azienda così importante nel territorio del nostro Comune – sottolinea Bremi –. E per riuscirci abbiamo anche fatto atti importanti in Comune». L'aliquota Imu per le aziende infatti è stata abbassata, proprio per favorire l'insediamento di nuove realtà produttive. E così, dopo mesi di trattative serrate, appena prima di Natale si è arrivati alla tanto attesa firma. Sul nome dell'azienda che arriverà presto a Trivolzio però si mantiene ancora il riserbo. L'azienda infatti non avrebbe ancora informato i suoi dipendenti dello spostamento. Ma quello che al momento appare certo è che questa operazione dovrebbe portare alla creazione di una trentina di nuovi posti di lavoro. «Preferisco non sbilanciarmi sui numeri – dice Bremi – ma sono molto soddisfatto, perché i nuovi posti di lavoro che si creeranno saranno importanti per molte famiglie». Insomma, l'arrivo di questa nuova ditta porterà una boccata d'ossigeno, soprattutto in questo momento molto difficile anche per Trivolzio, dove brucia ancora la chiusura della Elnagh. E proprio davanti alla ex fabbrica di camper e dove un tempo c'era la Sea dovrebbe ora insediarsi la nuova ditta, stabilendo la sua nuova sede operativa a due passi dall'autostrada Milano-Genova e dal casello di Bereguardo, uno snodo importantissimo per il commercio e i trasporti. Anche su questo però manca ancora l'ufficialità, che sarà comunicata soltanto al termine delle feste natalizie. «Quello che posso dire al momento – si limita a far notare il sindaco di Trivolzio – e che quando l'operazione andrà a regime qui saranno concentrati gli operai che attualmente sono impiegati nei due stabilimenti: in totale le persone che lavoreranno in questo nuovo stabilimento saranno 120, e si alterneranno su tre turni di produzione». Ma che cosa uscirà dal nuovo stabilimento di via dell'Artigianato? Valvole di sicurezza usate nelle macchine per caffè ed elettropompe per gli elettrodomestici. @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA