Nagatomo crede nella rimonta: «Abbiamo margini di crescita»
APPIANO GENTILE (COMO) Yuto Nagatomo è il ritratto del piccolo samurai. Il ragazzo di Saijo, classe 1986, in procinto di firmare un rinnovo con l'Inter fino al 2016, non ha mai dato l' impressione di voler essere di passaggio in Italia. Si è ambientato a Cesena come a Milano. In questi mesi ha dato vita ad alcuni siparietti con Javier Zanetti dopo ogni gol e con Antonio Cassano, il suo compagno di giochi. «Materazzi me l'ha presentato, Cassano giocava ancora nel Milan. Abbiamo subito avvertito un buon feeling e lui ha cominciato a scherzare. Quando è arrivato all'Inter è nata un'amicizia. Siamo anche vicini di casa, ma è meglio non raccontare alcun aneddoto...». - Come è stato l'impatto con l'Italia? Zaccheroni ti ha aiutato? «È stato lui a dirmi che potevo farcela in A. Mi ha consigliato che dovevo solo giocare come sapevo e ce l'avrei fatta». Qual è il ricordo migliore all'Inter? «L'ultima sfida contro la Juventus, vinta a Torino, è il momento più emozionante». Ora avete nove punti da loro... «Sono molto bravi nell'affrontare le partite più facili. Noi in certe sfide abbiamo perso qualche punto. La loro difesa è molto difficile da superare, hanno una squadra compatta. Ma noi lotteremo per la rimonta».