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+PAVIA Proseguono le feste natalizie a tutto rock di Spaziomusica. Stasera sarà il turno dei File, band milanese capitanata da Luca Milani. Per quest'ultimo si tratta di un ritorno a stretto giro di posta: lo scorso primo dicembre il songwriter di Abbiategrasso aveva presentato a Spazio le canzoni del suo progetto acustico da solista, aprendo il concerto dei Cheap Wine con pezzi tratti dagli album "Scars and Tattoos" e "Sin Train" oltre a canzoni inedite. Questa volta imbraccerà la chitarra elettrica e darà vita a un indemoniato spettacolo a tinte rock'n'roll, accompagnato da Andrea Sarti al basso e da Giacomo Comincini alla batteria, attuale formazione dei File. È il 2001 l'anno cruciale della formazione per la band: i File aprono i concerti italiani della band hard rock svedese degli Hardcore Superstar (Bologna, Padova e Bresso) e si accattivano le attenzioni dell'etichetta discografica Zomba Italia, che produce il loro primo EP "Credo nei miracoli". Il susseguente Credo nei Miracoli Tour 2002 porta Luca Milani & Co. a girare tutta Italia: tra le tappe più significative del loro tour citiamo il Neapolis Festival di Napoli, il Palastampa di Torino e soprattutto il mastodontico Heineken Jammin' Festival di Imola, occasione in cui figurano nel cartellone principale, sullo stesso palco dove si esibiscono Afterhours, Lostprophets, Muse, Red Hot Chili Peppers e Chemical Brothers. Il video musicale del brano "Limpida" viene trasmesso da Mtv e dall'emittente All Music: la band è ospite dei programmi Play It - condotto da Alessandro Cattelan - e Azzurro - condotto da Lucilla Agosti -. Nel 2003 esce il disco omonimo "File", primo album della band: dodici pezzi, tra cui le canzoni dell'Ep e altri ispiratissimi brani come "Crollerà", "Tutto ok", "Sparerò", musiche e testi a cura di Luca Milani. La cover di "Love Reign O'me" degli Who chiude il disco. I modelli principali dei File sono Nirvana, Bush e Social Distortion, fonti d'ispirazione musicale cui Milani attinge per poi plasmare una visione del mondo del tutto personale: testi diretti, laceranti, privi di alcun tono conciliatorio. "Diavoli e Polvere", per dirla alla Bruce Springsteen. Se la chiusura dell'etichetta discografica e i cambi di formazione della band rallentano l'uscita del secondo disco, i File non smettono mai di suonare dal vivo. Un concerto dei File è un concentrato di rock'n'roll allo stato puro, con Luca che diventa una scheggia impazzita sul palco, quasi fosse posseduto dal dio del rock, spalleggiato Andrea Sarti - bassista di Motta Visconti presente nella formazione dei File dal 2005 - e dal nuovo batterista Giacomo Comincini. Oltre ai pezzi del primo disco il gruppo presenterà canzoni inedite, destinate a far parte del nuovo disco. Ad aprire il concerto dei File saranno i pavesi The Beerers: il minimo comune denominatore è sempre quello, il rock'n'roll. I concerti inizieranno a partire dalle 22.30; Spaziomusica si trova al numero cinque di Via Faruffini, a Pavia. Biglietto: 3 euro. Paolo Pegoraro