L'Edimes si regala l'ottava vittoria di fila
PAVIA L'Edimes festeggia il Natale con l'ottava vittoria consecutiva a spese di un combattivo Abet Bra, che però dimostra di avere limiti fisici e tecnici. Quasi 300 persone sulle tribune a rispondere all'invito della società che aveva voluto l'ingresso ad offerta interamente devoluto in beneficenza alla piccola Alice. Pavia è sempre stata davanti, fin dalle prime battute, nonostante nel primo tempo Carchia e Patria, guidati da un positivo anche se poco redditizio Borgna, abbiano tenuto a contatto Bra. E' bastato però alzare il ritmo, innestare Benevelli e lasciare il tempo a Cristelli di ritrovarsi in attacco, lavorare a rimbalzo e in difesa (16 punti, 13 rimbalzi e 7 assist) per far scattare Pavia con un parziale di 20-9 a cavallo tra la fine del primo e l'inizio del terzo quarto. Bra ha provato a difendere in ogni modo, ma la capacità della Edimes di trovare ogni volta in attacco un protagonista diverso e la grande intensità difensiva hanno fatto alla fine la differenza. L'Edimes parte col freno a mano tirato, subendo la difesa dei piemontesi, che cercano di rispondere con Patria e Borgna, anche se i due attacchi appaiono spenti, tanto che il primo vantaggio dei pavesi è targato Benevelli (6–4 al 6'). Pavia alza i toni in difesa, trovano una tripla di Roselli ed un semigancio di Prestini e allungano (11–4 al 7'). Quando si sveglia Carchia, Bra torna sotto. Bastano un paio di distrazioni difensive su Rispoli, e Bra rimane dentro la partita (15–14). La tripla di Brezzo ad inizio secondo quarto impatta (17–17). Villa per Rossi e Pavia riparte (21–17 al 14'). Bra alza la difesa tutto campo, ma l'Edimes risponde forse con ancora più intensità e rimane davanti (27–19 al 15'). Romano Petitti ha un maggior numero di frecce al proprio arco e le sfrutta fino in fondo, così Pavia mette 7 punti in fila: prima l'uno contro uno di Villa, poi la tripla di Benevelli e quindi due magate di Cristelli per il +14 (36–22 al 18'), che costringe coach Lazzari a chiamare minuto. Dopo l'intervallo lungo Benevelli e Cristelli allungano fino a toccare il +16 (40–24 al 21'). Borgna cerca di far ragionare i suoi, ma predica nel deserto e Pavia ringrazia con Benevelli che mette cinque punti (già 16 a referto) e Cristelli (47–26 al 23'). I pavesi hanno la panchina più lunga e una migliore condizione atletica, così che quando alzano il ritmo mettono in seria difficoltà Bra, che prova anche la zona fronte pari, ma con scarso successo, anche perché quando recuperano palla poi non trasformano in due punti l'azione offensiva successiva. Bra prova ad accorciare (53–48 al 32'), ma Pavia la tiene a distanza di sicurezza. «Modo migliore per salutare il nostro pubblico non ci poteva essere – afferma coach Romano Petitti – abbiamo disputato la miglior partita della stagione. Sapevamo che Bra alternava le difesa: la zona press, la zona fronte e la uomo, ma abbiamo sempre attaccato con la testa, commettendo qualche forzatura, sbagliando qualche tiro, ma sempre con attenzione, poi quando abbiamo corso abbiamo fatto la differenza. Difensivamente siamo stati molto bravi, abbiamo seguito le regole che ci eravamo dati, anche se non siamo stati perfetti perché c'è ancora molto da migliorare, però abbiamo compiuto un grande passo avanti. Rossi e Villa con l'aiuto di Cristelli e Roselli hanno fatto vedere che sono in grado di affrontare qualsiasi tipo di avversario. Ora ci godiamo qualche giorno di vacanza». Maurizio Scorbati